(...) Nell'aria aleggia però una domanda: in tempi ormai remoti i due grandi partiti nazionali della Prima Repubblica avevano un invidiabile radicamento nel territorio. Come mai gli eredi di quelle due tradizioni politiche non sono riusciti a coniugare la concezione nazionale del partito e il suo radicamento territoriale?
La ragione è molto semplice e la storia ce la racconta. La Dc era radicata nelle parrocchie, nelle associazioni cattoliche, negli oratori, nelle cooperative bianche. Il Pci ricavava invece quel radicamento dal fatto che i comunisti erano licenziati dalle fabbriche o mandati nei reparti di confino. Occupavano le terre insieme ai contadini, morivano sotto il piombo dei mafiosi insieme agli operai scioperanti nelle zolfare siciliane e nelle cave calabresi. Leggete "Le parole sono pietre" di Carlo Levi e saprete come e perché i comunisti erano radicati sul territorio.
Il radicamento sul territorio non dipende dal numero dei circoli o delle sezioni. Dipende dalla condivisione della vita dei dirigenti con quella del popolo che li segue. Se quella condivisione non c'è e al suo posto c'è separatezza, il contenitore è una scatola vuota e il gruppo dirigente galleggia appunto nel vuoto. Non è questione di età, di giovani o vecchi, di donne o di uomini, di settentrionali o di meridionali, di colti o meno colti. È questione di creare una comunità e viverla come tale. La dirigenza del Pci era fatta di intellettuali che vivevano come proletari e in mezzo ai proletari. Se non c'è comunità, se non si sa suscitarla, non ci sono partiti ma gusci vuoti in balia della corrente. Anzi delle correnti. Questo è il problema del Pd. Mancano i don Milani e i Di Vittorio d'un tempo. Se risuscitassero sotto nuove spoglie molte cose cambierebbero in quest'Italia di maschere e di generali senza soldati.
Piccola considerazione a caldo: a 'Sangi' lo facciamo, seppur con mille difficoltà. Non sarà quindi un caso che qui governiamo. Forse perchè siamo un partito vero!
domenica 18 aprile 2010
mercoledì 14 aprile 2010
La scienza a uso e consumo
Che la Chiesa faccia il suo "mestiere" non mi ha mai scandalizzato e non mi scandalizza. Certo una maggiore attenzione al profilo di cavour del libero Stato in libera Chiesa non guasterebbe...Tuttavia la mia impressione è che la gerarchia stia dando i numeri, come oggi Bertone, effetto (conseguenza?) di una Chiesa in grande difficoltà in questa nostra epoca.
Dire che alla base dei numerosi casi di pedofilia all’interno della chiesa non c'è il celibato dei sacerdoti quanto un problema di omosessualità, collegando quindi omosessualità=pedofilia, mi pare u tantino fuori dal mondo oltre che una cosa, scientificamente parlando, da epoca della clava...
***
Non vado certo pazzo per Sorgi, però, così per riflettere sui referendum.
***
Ohi ohi, mica ripartirà la banda?
Intanto ieri, sul contestato decreto salva liste, il governo è stato battuto. Nessuno ne ha parlato..
***
Vicenda Emergency: mi ritrovo nelle parole acute di Gramellini.
Dire che alla base dei numerosi casi di pedofilia all’interno della chiesa non c'è il celibato dei sacerdoti quanto un problema di omosessualità, collegando quindi omosessualità=pedofilia, mi pare u tantino fuori dal mondo oltre che una cosa, scientificamente parlando, da epoca della clava...
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Non vado certo pazzo per Sorgi, però, così per riflettere sui referendum.
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Ohi ohi, mica ripartirà la banda?
Intanto ieri, sul contestato decreto salva liste, il governo è stato battuto. Nessuno ne ha parlato..
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Vicenda Emergency: mi ritrovo nelle parole acute di Gramellini.
lunedì 12 aprile 2010
varie
Non so se ci avete fatto caso ma trovo abbastanza singolare come il nostro premier sia ansioso della legittimazione popolare, volendo a tutti i costi il premier eletto direttamente dal popolo e con super poteri, ma non si preoccupi affatto di far scegliere quello stesso popolo che dovrebbe incensarlo. Nessuna voglia, infatti, di cambiare una legge elettorale porcata che impedisce ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti politici, a vantaggio delle oligarchie. Quella legge porta la firma di caldelroli. Ministro delle riforme... C'è da stare tranquilli. Possibile che nessuno del Pd glielo ricordi alla tanto moderna lega e al governo?
Intanto su 'sta storia del presidenzialismo cerchiamo di capirci di più.
***
Ieri ho avuto una lezione di politica. Ci so stato male ma ho imparato. Credo. Devo prendere una decisione.
***
Intanto nel Pd c'è chi batte un colpo. Forse troppo tardi. Discutiamone. ma non riaprimao il congresso.
***
Sabato ho partecipato ai funerali di Sandro Giomi. Un sangimignanese che ha portato lustro alla città, una vita spesa nei vigili del fuoco. Una persona di tutto rispetto, fratello del caro Luciano. Mi hanno colpito le parole dello stesso giomi scritte in una lettera ai vigili del fuoco qualche anno fa. I vigili restano per me il corpo più vivo e più bello del nostro paese. Poco considerati e poco valorizzati per ciò che fanno ma direi anche, per come lo fanno. In duomo una bella cerimonia, all'altezza del personaggio. Nessuno l'ha fatto in quella occasione, forse non era dovuto (ma non credo), ma a me piace ricordare sandro giomi anche come partigiano sangimignanense e poi come volontario (assieme a tanti ragazzi di san gimignano) nel nuovo esercito di liberazione nazionale.
***
Un ciao anche a Edmondo Berselli. Spiace non aver letto tutto di lui, recuperò. Però si notava, questo sì, sempre il suo tratto popolare, mai distante anche se pieno di cultura. E' un aspetto che rivendicava e richiamava sempre alla sinistra e faceva bene, perchè ce n'è ancora oggi bisogno.
Intanto su 'sta storia del presidenzialismo cerchiamo di capirci di più.
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Ieri ho avuto una lezione di politica. Ci so stato male ma ho imparato. Credo. Devo prendere una decisione.
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Intanto nel Pd c'è chi batte un colpo. Forse troppo tardi. Discutiamone. ma non riaprimao il congresso.
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Sabato ho partecipato ai funerali di Sandro Giomi. Un sangimignanese che ha portato lustro alla città, una vita spesa nei vigili del fuoco. Una persona di tutto rispetto, fratello del caro Luciano. Mi hanno colpito le parole dello stesso giomi scritte in una lettera ai vigili del fuoco qualche anno fa. I vigili restano per me il corpo più vivo e più bello del nostro paese. Poco considerati e poco valorizzati per ciò che fanno ma direi anche, per come lo fanno. In duomo una bella cerimonia, all'altezza del personaggio. Nessuno l'ha fatto in quella occasione, forse non era dovuto (ma non credo), ma a me piace ricordare sandro giomi anche come partigiano sangimignanense e poi come volontario (assieme a tanti ragazzi di san gimignano) nel nuovo esercito di liberazione nazionale.
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Un ciao anche a Edmondo Berselli. Spiace non aver letto tutto di lui, recuperò. Però si notava, questo sì, sempre il suo tratto popolare, mai distante anche se pieno di cultura. E' un aspetto che rivendicava e richiamava sempre alla sinistra e faceva bene, perchè ce n'è ancora oggi bisogno.
giovedì 8 aprile 2010
Consiglio Comunale con la santa
COMUNE DI SAN GIMIGNANO
Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale
La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta straordinaria,presso la sede comunale, il giorno 08 aprile 2010, alle ore 17.00 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali sedute consiliari;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Interrogazioni ed interpellanze;
4. Approvazione programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale
(PAPMAA) per l’ampliamento di una cantina e fienile dell’Az.Agr. Fattoria Poggio Alloro;
5. Santa Lucia S.p.A. Indirizzi al rappresentante comunale per la partecipazione all’Assemblea di approvazione del Conto Consuntivo 2009 e Bilancio Preventivo 2010;
6. Gestione servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. – Atto di indirizzo.
7. Regolamento del Consiglio Comunale. Modifiche al testo approvato con atto di Consiglio Comunale n. 95 del 15/12/2009.
8 - Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Centrosinistra per San Gimignano” in merito al gesto ignobile compiuto sul monumento ai caduti di Scalvaia.
IL SINDACO - Giacomo Bassi
Come sa chi è abituato a leggere questo blog, riprendiamo la rubrica "di cosa si tratta?". Un modo per spiegare più nel dettaglio i punti che sono all'odg del CC e capirne, se possibile, un pò di più. Scritto di corsa, mi scuso in anticipo per errori di battitura o peggio ancora grammaticali.
Di cosa si tratta?
I primi tre punti si spiegano da sè. Interrogazioni e interpellanze, essendo noi la maggioranza al governo del comune, non ne presentiamo mai. Dovremmo conoscere le cose.. Non so cosa faranno le opposizioni. Di depositato non c'era niente, forse le faranno verbali.
Punto 4.
Il PAPMAA per l’ampliamento dell’Az.Agr. Fattoria Poggio Alloro arriva alla sua approvazione finale. Il nuovo Reg urbanistico di sangi prevede che i PAPMAA passino come piani attuativi, quindi come atti di governo del territorio ai sensi della legge regionale di governo del territorio 1/2005, dunque soggetti al passaggio in CC. Funziona così: si adotta il progetto in CC, dopo che gli uffici hanno istruito la pratica rendendola conforme alle norme. Poi ci sono 30 gg per le osservazioni del proponente o anche di singoli cittadini. Se pertinenti con le norme regionali e comunali di governo del territorio vengono ammesse e dscusse e e poi votate in CC. Dopo di che il PAPMAA è approvato definitivamente in CC e da allora l'azienda di turno può fare i lavori richiesti. Processo lungo e burocratico forse (lo valuteremo) ma voluto per disincentivare la speculazione immobiliare sulla nostra campagna. Tuttavia dobbiamo statre attenti a non mortificare e rallentare i processi aziendali di quelle aziende che invece fanno il loro mestiere e nelle regole. Andrà valutato tra un pòà di anni se è stata una scelta giusta o no.
Punto 5.
Si tratta dell'approvazione del bilancio consuntivo 2009 della S.Lucia Spa. il 2009 non sarebbe andato male, considerato un calo presenze dovute alla crisi. In sofferenza è stata la gestione del bar/ristorante che è stat fatta in proprio all'ultimo momento e che non ha reso come avrebbe dovuto. Questo senza voler buttare la croce ai gestori o al consiglio d'amministrazione. E' semplicemente un dato oggettivo dati alla mano. Bene i bagni e tutto sommato il campeggio come detto. Il segno meno nel bilancio è ovvimanete dovuto agli ammortamenti dei mutui contratti negli anni scorsi per fare gli investimenti nelle strutture. Voteremo a favore del consuntivo.
punto 6.Gestione servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. – Atto di indirizzo.
Questa vicenda la dice lunga sul federalismo delle chiacchere, per giunta imposto da Roma! Il decreto Ronchi sui servizi pubblici locali obbliga a passare ai privati la gestione di tali servizi. Non sono più ammesse le gestioni in house, cioè fatte senza gara a soggetti interamente pubblici o misto pubblici/privati con la maggioranza del primo. Al di là della polverosa diatriba pubblico è bello privato no o viceversa quello che contestiamo è la scelta centralistica: fallo decidere a noi se qui funziona meglio la gestione pubblica o privata o mista, fammi scegliere a me come affidare un servizio senza impormi un modo solo, etc... Il danno è per san gimignano e i sangimignanesi. La santa lucia spa così com'è tutta pubblica dovrà cessare e dovrà essere fatta una gara per cercare un privato che gestisca campeggio e bar ristorante. La gestione del parcheggio camper, dei bagni e degli impianti sportivi tornerà al comune. La santa lucia è una società che funziona con un piano industriale certificato ed approvato dalla corte dei conti. società che ha fatto investimenti per san gimignano e i sangmignanesi che altrimenti il comune non avrebbe mai fatto se non con tempi biblici: nuove strutture, campeggio, piscina, l'idea del parco stesso. L'idea del parco resta viva, ma capite bene che dovremo inventarci nuove modalità, nuovi spazi. Una scelta centralista, insomma, in barba al merito, ai territori e alle cose che funzionano.
Nell'atto di indirizzo che approveremo (voteremo sì) ci saranno i seguenti criteri per il bando di gara e poi i seguenti mandati:
a) Durata del contratto: 10 anni con possibilità di proroga, con decorrenza dal 1 gennaio 2011;
b) Importo a base d’asta: 120.000 euro annui oltre IVA con aggiornamento dinamico mediante rinvio alla variazione ISTAT;
c) Oneri: manutenzioni ordinarie e straordinarie a carico dell’appaltatore, con verifiche e garanzie per il Comune sull’espletamento degli interventi da definire nel bando;
d) Requisiti dei concorrenti: gestione di strutture turistico-ricettive e/o pubblici esercizi per almeno 3 anni negli ultimi 5;
e) Vincoli di apertura del campeggio e del bar ristorante: apertura congiunta da aprile a ottobre di ogni anno, attribuendo un punteggio specifico a chi dichiarerà aperture (congiunte o disgiunte) per periodi più lunghi da predeterminare;
f) Assunzione del personale attualmente dipendente: obbligo di assunzione di 2 unità, attribuendo un punteggio per ogni altro dipendente riassunto dall’appaltatore, con mantenimento del livello contrattuale di provenienza;
g) Beni oggetto della concessione: tutti i beni mobili e immobili afferenti all’area del campeggio e del bar ristorante, da indicare dettagliatamente;
h) Criteri di aggiudicazione dell’appalto: procedura negoziata ai sensi degli artt. 30 e 56 del D.Lgs. 163/2006 ss.mm.ii. con previsione di un peso ponderale prevalente all’offerta tecnica rispetto all’offerta economica ed articolazione nei seguenti macroelementi di valutazione, da dettagliare analiticamente nel successivo bando di gara, nel seguente ordine di importanza: a) qualità del progetto complessivo di gestione; b) assunzione di personale oltre le due unità obbligatorie; c) aumento del periodo di apertura rispetto a quello minimo obbligatorio; d) affidabilità economico-gestionale/esperienza consolidata nel settore;
- mandato alla Giunta Comunale e al Direttore Generale di procedere all’approvazione e alla successiva pubblicazione del bando per la concessione del servizio di gestione del campeggio e del bar ristorante secondo quanto indicato al punto 1;
- mandato a procedere ad una specifica valutazione sull’ipotesi di scioglimento della Santa Lucia S.p.A., vista l’impossibilità operativa in termini gestionali secondo quanto previsto dal suddetto D.Lgs. 25 settembre 2009 n. 135 convertito con modificazioni in L. 20 novembre 2009 n. 166 ss.mm.ii. e pertanto il venir meno delle ragioni stesse della sua costituzione, nonché di una congiunta valutazione sulle ipotesi di gestione alternative da parte del Comune di tutti i servizi turistici e sportivi sinora affidati alla medesima società, dando mandato alla Giunta Comunale di approvare uno specifico atto in tal senso da sottoporre ad una successiva approvazione finale del Consiglio Comunale;
- mandato al Sindaco di approvare il rinnovo degli attuali organi e cariche sociali della Santa Lucia S.p.A. fino allo scioglimento, onde garantire l’espletamento delle procedure di gara e le valutazioni in ordine alla gestione dei servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. di cui sopra, nonché il relativo piano di eventuale scioglimento.
punto 7.
Si approva definitivamente il regolamento del consiglio comunale dopo che ci siamo accorti (maggioranza ed opposizione) che andava disciplinata anche l'elezione del vice presidente del consiglio anche quando la figura del presidente coincide con quella del Sindaco.
Punto 8.
Si commenta da solo. Vergogna!!!
utilizzo le parole di Simone Bezzini. Sono anche le mie.
Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale
La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta straordinaria,presso la sede comunale, il giorno 08 aprile 2010, alle ore 17.00 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali sedute consiliari;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Interrogazioni ed interpellanze;
4. Approvazione programma aziendale pluriennale di miglioramento agricolo ambientale
(PAPMAA) per l’ampliamento di una cantina e fienile dell’Az.Agr. Fattoria Poggio Alloro;
5. Santa Lucia S.p.A. Indirizzi al rappresentante comunale per la partecipazione all’Assemblea di approvazione del Conto Consuntivo 2009 e Bilancio Preventivo 2010;
6. Gestione servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. – Atto di indirizzo.
7. Regolamento del Consiglio Comunale. Modifiche al testo approvato con atto di Consiglio Comunale n. 95 del 15/12/2009.
8 - Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Centrosinistra per San Gimignano” in merito al gesto ignobile compiuto sul monumento ai caduti di Scalvaia.
IL SINDACO - Giacomo Bassi
Come sa chi è abituato a leggere questo blog, riprendiamo la rubrica "di cosa si tratta?". Un modo per spiegare più nel dettaglio i punti che sono all'odg del CC e capirne, se possibile, un pò di più. Scritto di corsa, mi scuso in anticipo per errori di battitura o peggio ancora grammaticali.
Di cosa si tratta?
I primi tre punti si spiegano da sè. Interrogazioni e interpellanze, essendo noi la maggioranza al governo del comune, non ne presentiamo mai. Dovremmo conoscere le cose.. Non so cosa faranno le opposizioni. Di depositato non c'era niente, forse le faranno verbali.
Punto 4.
Il PAPMAA per l’ampliamento dell’Az.Agr. Fattoria Poggio Alloro arriva alla sua approvazione finale. Il nuovo Reg urbanistico di sangi prevede che i PAPMAA passino come piani attuativi, quindi come atti di governo del territorio ai sensi della legge regionale di governo del territorio 1/2005, dunque soggetti al passaggio in CC. Funziona così: si adotta il progetto in CC, dopo che gli uffici hanno istruito la pratica rendendola conforme alle norme. Poi ci sono 30 gg per le osservazioni del proponente o anche di singoli cittadini. Se pertinenti con le norme regionali e comunali di governo del territorio vengono ammesse e dscusse e e poi votate in CC. Dopo di che il PAPMAA è approvato definitivamente in CC e da allora l'azienda di turno può fare i lavori richiesti. Processo lungo e burocratico forse (lo valuteremo) ma voluto per disincentivare la speculazione immobiliare sulla nostra campagna. Tuttavia dobbiamo statre attenti a non mortificare e rallentare i processi aziendali di quelle aziende che invece fanno il loro mestiere e nelle regole. Andrà valutato tra un pòà di anni se è stata una scelta giusta o no.
Punto 5.
Si tratta dell'approvazione del bilancio consuntivo 2009 della S.Lucia Spa. il 2009 non sarebbe andato male, considerato un calo presenze dovute alla crisi. In sofferenza è stata la gestione del bar/ristorante che è stat fatta in proprio all'ultimo momento e che non ha reso come avrebbe dovuto. Questo senza voler buttare la croce ai gestori o al consiglio d'amministrazione. E' semplicemente un dato oggettivo dati alla mano. Bene i bagni e tutto sommato il campeggio come detto. Il segno meno nel bilancio è ovvimanete dovuto agli ammortamenti dei mutui contratti negli anni scorsi per fare gli investimenti nelle strutture. Voteremo a favore del consuntivo.
punto 6.Gestione servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. – Atto di indirizzo.
Questa vicenda la dice lunga sul federalismo delle chiacchere, per giunta imposto da Roma! Il decreto Ronchi sui servizi pubblici locali obbliga a passare ai privati la gestione di tali servizi. Non sono più ammesse le gestioni in house, cioè fatte senza gara a soggetti interamente pubblici o misto pubblici/privati con la maggioranza del primo. Al di là della polverosa diatriba pubblico è bello privato no o viceversa quello che contestiamo è la scelta centralistica: fallo decidere a noi se qui funziona meglio la gestione pubblica o privata o mista, fammi scegliere a me come affidare un servizio senza impormi un modo solo, etc... Il danno è per san gimignano e i sangimignanesi. La santa lucia spa così com'è tutta pubblica dovrà cessare e dovrà essere fatta una gara per cercare un privato che gestisca campeggio e bar ristorante. La gestione del parcheggio camper, dei bagni e degli impianti sportivi tornerà al comune. La santa lucia è una società che funziona con un piano industriale certificato ed approvato dalla corte dei conti. società che ha fatto investimenti per san gimignano e i sangmignanesi che altrimenti il comune non avrebbe mai fatto se non con tempi biblici: nuove strutture, campeggio, piscina, l'idea del parco stesso. L'idea del parco resta viva, ma capite bene che dovremo inventarci nuove modalità, nuovi spazi. Una scelta centralista, insomma, in barba al merito, ai territori e alle cose che funzionano.
Nell'atto di indirizzo che approveremo (voteremo sì) ci saranno i seguenti criteri per il bando di gara e poi i seguenti mandati:
a) Durata del contratto: 10 anni con possibilità di proroga, con decorrenza dal 1 gennaio 2011;
b) Importo a base d’asta: 120.000 euro annui oltre IVA con aggiornamento dinamico mediante rinvio alla variazione ISTAT;
c) Oneri: manutenzioni ordinarie e straordinarie a carico dell’appaltatore, con verifiche e garanzie per il Comune sull’espletamento degli interventi da definire nel bando;
d) Requisiti dei concorrenti: gestione di strutture turistico-ricettive e/o pubblici esercizi per almeno 3 anni negli ultimi 5;
e) Vincoli di apertura del campeggio e del bar ristorante: apertura congiunta da aprile a ottobre di ogni anno, attribuendo un punteggio specifico a chi dichiarerà aperture (congiunte o disgiunte) per periodi più lunghi da predeterminare;
f) Assunzione del personale attualmente dipendente: obbligo di assunzione di 2 unità, attribuendo un punteggio per ogni altro dipendente riassunto dall’appaltatore, con mantenimento del livello contrattuale di provenienza;
g) Beni oggetto della concessione: tutti i beni mobili e immobili afferenti all’area del campeggio e del bar ristorante, da indicare dettagliatamente;
h) Criteri di aggiudicazione dell’appalto: procedura negoziata ai sensi degli artt. 30 e 56 del D.Lgs. 163/2006 ss.mm.ii. con previsione di un peso ponderale prevalente all’offerta tecnica rispetto all’offerta economica ed articolazione nei seguenti macroelementi di valutazione, da dettagliare analiticamente nel successivo bando di gara, nel seguente ordine di importanza: a) qualità del progetto complessivo di gestione; b) assunzione di personale oltre le due unità obbligatorie; c) aumento del periodo di apertura rispetto a quello minimo obbligatorio; d) affidabilità economico-gestionale/esperienza consolidata nel settore;
- mandato alla Giunta Comunale e al Direttore Generale di procedere all’approvazione e alla successiva pubblicazione del bando per la concessione del servizio di gestione del campeggio e del bar ristorante secondo quanto indicato al punto 1;
- mandato a procedere ad una specifica valutazione sull’ipotesi di scioglimento della Santa Lucia S.p.A., vista l’impossibilità operativa in termini gestionali secondo quanto previsto dal suddetto D.Lgs. 25 settembre 2009 n. 135 convertito con modificazioni in L. 20 novembre 2009 n. 166 ss.mm.ii. e pertanto il venir meno delle ragioni stesse della sua costituzione, nonché di una congiunta valutazione sulle ipotesi di gestione alternative da parte del Comune di tutti i servizi turistici e sportivi sinora affidati alla medesima società, dando mandato alla Giunta Comunale di approvare uno specifico atto in tal senso da sottoporre ad una successiva approvazione finale del Consiglio Comunale;
- mandato al Sindaco di approvare il rinnovo degli attuali organi e cariche sociali della Santa Lucia S.p.A. fino allo scioglimento, onde garantire l’espletamento delle procedure di gara e le valutazioni in ordine alla gestione dei servizi pubblici affidati alla Santa Lucia S.p.A. di cui sopra, nonché il relativo piano di eventuale scioglimento.
punto 7.
Si approva definitivamente il regolamento del consiglio comunale dopo che ci siamo accorti (maggioranza ed opposizione) che andava disciplinata anche l'elezione del vice presidente del consiglio anche quando la figura del presidente coincide con quella del Sindaco.
Punto 8.
Si commenta da solo. Vergogna!!!
utilizzo le parole di Simone Bezzini. Sono anche le mie.
mercoledì 7 aprile 2010
post elezioni, arriva il trastullo delle riforme..
Ha più d'una ragione Ainis in questo suo articolo. Le riforme costituzionali, cosa seria e delicata, rischiano di ri-essere il gingillo con cui si trastulla la politica italiano da 20 anni. Con l'ambizione di cambiare tutto per, alla fine, non cambiare niente... E comunque. Le riforme da fare, nell'ordine, sono le seguenti: costi e tempi della politica; riforma fiscale; riforma previdenziale e stato sociale con l'occhio rivolto al futuro, cioè a noi giovani e non al passato. Poi, ovviamente, anche la giustizia, dove in Italia un processo civile dura (quando va bene) il triplo che negli altri paesi. Temo però che, conoscendo i nostri polli come si direbbe al mercato, si partirà invece proprio da qui...
E poi, per carità, non lasciamole in mano a chi ha già dato prova dei suoi risultati su, in paragone, ben più modesta materia come la legge elettorale: il ministro Calderoli. Leggete qui. Vengono i brividi a pensare alla Costituzione nelle mani dell'autore della "porcata". Non darà fuoco mica a quella come agli scatoloni?
E poi, per carità, non lasciamole in mano a chi ha già dato prova dei suoi risultati su, in paragone, ben più modesta materia come la legge elettorale: il ministro Calderoli. Leggete qui. Vengono i brividi a pensare alla Costituzione nelle mani dell'autore della "porcata". Non darà fuoco mica a quella come agli scatoloni?
martedì 6 aprile 2010
Aprile, finalmente!
D'aprile
D'april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell'erba fresca;
fontane d'acqua, che non vi rincresca,
donne e donzelle per vostra compagna;
ambianti palafren, destrier di Spagna,
e gente costumata alla francesca
cantar, danzar alla provenzalesca
con istormenti nuovi d'Alemagna.
E d'intorno vi sian molti giardini,
e giacchito vi sia ogni persona;
ciascun con reverenza adori e 'nchini
a quel gentil, c'ho dato la corona
de pietre prezïose, le piú fini
c'ha 'l Presto Gianni o 'l re di Babilona.
di Folgòre da San Gimignano
D'april vi dono la gentil campagna
tutta fiorita di bell'erba fresca;
fontane d'acqua, che non vi rincresca,
donne e donzelle per vostra compagna;
ambianti palafren, destrier di Spagna,
e gente costumata alla francesca
cantar, danzar alla provenzalesca
con istormenti nuovi d'Alemagna.
E d'intorno vi sian molti giardini,
e giacchito vi sia ogni persona;
ciascun con reverenza adori e 'nchini
a quel gentil, c'ho dato la corona
de pietre prezïose, le piú fini
c'ha 'l Presto Gianni o 'l re di Babilona.
di Folgòre da San Gimignano
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