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martedì 4 maggio 2010

IN ONORE E RICORDO DEL GRANDE TORINO

OGGI QUESTO BLOG HA IL COLORE DELLA STORIA E DELLA LEGGENDA

Superga 4.05.1949 - 4.05.2010

"Gli eroi sono sempre immortali agli occhi di chi in essi crede. E così i ragazzi crederanno che il Torino non è morto: è soltanto in trasferta". Indro Montanelli

Oggi alle ore 17.00, presso la Basilica di Superga, Santa Messa di Commemorazione dei nostri Caduti. Rolando Bianchi, il capitano del Toro, leggerà i nomi dei campioni del Grande Torino scomparsi a Superga il 4 maggio 1949.


LA HOME PAGE DEL SITO DEL TORO OGGI E' BELLISSIMA

giovedì 7 gennaio 2010

TORO, non torneranno i tempi d'oro

Siamo alla frutta, ragazzi.

L'ha capito anche Pasqualito Bruno, uno che la maglia e la storia granata, nato juventino (pensa te) poi se l'è cucita addosso per sempre. Ed ha pure il merito di dire una cosa vera: ormai, "nessuno può camminare a testa alta".

Non si tratta di essere solo dei generici 'tifosi' ad essere del Toro (quelli che aggrediscono sono teppisti e basta, ma quali tifosi!). O almeno: io la vivo così. Si tratta di condividere una storia, una passione, un colore, un mito. Che in quanto tale richiede rispetto e impegno. Sempre. Soprattutto quando le cose vanno male. Purtroppo ha ragione Ormezzano: "non ci resta che il mito".

E comunque c'è un solo modo per uscirne: andare e giocare. Da Toro. Poi si potrà anche vincere. Ma non è più così importante a questo punto.

venerdì 21 agosto 2009

OGGI SI RICOMINCIA


Dalla serie B.
Per quanto mi riguarda con tanta delusione e poca fiducia nel futuro granata.
Il popolo granata, ormai, ammettiamolo, ne ha viste di cotte e di crude e di tutti i colori.
Ma la cosa più preoccupante è che al peggio non c'è mai fine.
E lui, Urbano, dice di aver imparato la lezione. Speriamo!
Anche qui, pur ringraziandolo per averci comprato 4 anni fa altrimenti ora saremmo, forse, in C2, poche illusioni.
Tante parole, molti errori, troppe spese, poco cuore e nessun progetto concreto per il domani.

Nonostante tutto, da stasera (Grosseto-Torino), ancora una volta,
forza vecchio cuore granata.

lunedì 4 maggio 2009

4 MAGGIO 2009

Poesia in ricordo dei morti di Superga
di Giovanni Arpino (1927-1987)

Mio Grande Torino
Rosso come il sangue
forte come il Barbera
voglio ricordarti adesso, mio grande Torino.
In quegli anni di affanni
unica e sola la tua bellezza era.

Venivamo dal niente, da guerra e da fame
Carri bestiame, tessere, galera,
fratelli morti in Russia e partigiani,
famiglie separate, perduta ogni bandiera.
Eravamo poveri, lividi, spaventati,
neanche un soldo sulla pelle e per lavorare
e dovevi sorridere, brigare, pregare
fino all’ultima goccia del tuo fiato.
Fumare voleva dire una cicca in quattro,
per divertirsi dovevamo ridere di poco,
per mangiare mangiavamo perfino i gatti,
non eravamo nessuno: i furbi come gli sciocchi.

Ma avevamo un fiore ed eri tu, Torino,
tagliata nell’acciaio era la tua bravura,
gioventù nostra che tutti i dispiaceri
portavi via con la tua faccia dura.

La tua faccia d’operaio, mio Valentino!
mio Castigliano, Riga, Loik, e quella peste
di Gabetto, che faceva venire tutti matti
con venti dribbling ed era già gol.
Filadelfia! Ma chi sarà il villano
a chiamarla un campo? Era una culla
di speranze, di vita, di rinascita,
era sognare, gridare, era la luna,
era la strada della nostra crescita.
Hai vinto il Mondo,
a vent’anni sei morto.
Mio Torino grande
Mio Torino forte.




venerdì 27 marzo 2009

lunedì 2 marzo 2009

E fanno 7...



A cagliari finisce 0-0. Non ho guardato la partita e ho fatto bene. Sono 7 domeniche che non perdiamo e per noi è una novità. Sette è il numero perfetto...ma domenica c'è il derby!!!!

FORZA VECCHIO CUORE GRANATA.

lunedì 2 febbraio 2009

Incredibile Toro



Incapace di vincere in casa con la Reggina, capace di pareggiare a San Siro con l'Inter....

Dai "rolandone" buttala dentro anche domenica col Chievo, scontro salvezza.

FORZA TORO!

*****

Primarie provinciali: a sangi partecipano in 753! Grazie!!!

*****

Ho sentito silvio dire che neppure un soldato per ognuna delle belle donne italiane basterebbe... Piuttosto agghiacciante. La bellezza con lo stupro non c'entra proprio nulla.

*****

Settimana scorsa, prima di ammalarmi, ho visto al cinema "italians": scansatelo voi che siete ancora in tempo!

lunedì 19 gennaio 2009

Un pò di cose...

1.Forse un pò di pace a Gaza. Ma arriva troppo tardi e con troppi morti sul campo. Purtroppo la politica non ha avuto spazio. E' un'opzione residuale di Israele, che ha il diritto sacrop santo di vicere senza la minaccia dei razzi. Purtrtoppo, i raid isarlaeliani generano i morti di oggi e i kamikaze di domani. Il sogno di due popoli in due Stati, così, resterà un miraggio per altri decenni. C'è da starne certi.

2. Week end all'insegna di San Gimignano. Per il teatro e per la politica. I comici Ritrovati hanno festegghiato 10 anni di attività con uno spettacolo esilarante. E Laura è stata bravissima!!!

3. Domani, lunedì, si decide il nostro candidato a Sindaco per le primarie di coalizione. Abbiamo scelto, e mi sono battuto, per un percorso nuovo, inedito, originale e democratico.
Che desse un sengale, una scossa anche alla città.
Domani, ben oltre l'assemblea comunale, soci fondatori e iscritti avranno la possibilità di indicare il nostro candidato Sindaco....
Sarà una giornata importante per la politica a San Gimignano. A parte le solite malelingue e pochi scettici da una vita, resto convinto della mia sensazione iniziale: domani avremo delle sorprese, la più grande, sicuramente, sarà quella della partecipazione.
Resto convitissimo che per lo stato della politica oggi in Italia, noi, a SAn Gimignano, stiamo facendo un percorso serio, leggibile e decifrabile da chi guarda alla politica con sospetto. Utile per il valore della partecipazione ma prezioso anche al fine della responsabilità della decisione politica. Io, per parte mia, ce l'ho messa tutta (e ho girato come una trottola in questi giorni per tutta San Gimignano...) per spiegare l'importanza di questo appuntamento, mettendo al primo posto l'importanza di partecipare e di scrivere un nome non pensando alle simpatie e antipatie, ma al bene di San Gimignano. Prima della conta, è importante il confronto sul futuro di San Gimignano. Ne riparleremo domani notte...

4. Caso Englaro: questo Paese è una vergogna. Allew persone non interessa, forse non ci rendiamo conto davvero come in questa vicenda democrazia e diritti siano stati messi più volte, da chi li dovrebbe difendere e rappresentare, seriamente a rischio. Ho letto un bellismo articolo di S. Rodotà sull'argomento che posterò appena lo trovo.

PS: il Toro ha riperso....

Punto 4.
Eccolo, l'ho trovato.

Il diritto calpestato
Repubblica — 17 gennaio 2009

Questo povero paese è ormai prigioniero di continue rotture della legalità, che decompongono un tessuto civile sempre più debole, e violano gli stessi diritti fondamentali delle persone. Vittima sacrificale, una volta di più, è Eluana Englaro, alla quale la prepotenza governativa nega quel diritto di morire con dignità che le era stato definitivamente riconosciuto da limpidissime e rigorose decisioni della magistratura.Prepotenza è la parola giusta, e lo conferma il sincero comunicato con il quale la clinica di Udine ha fatto sapere di non poter dare a Eluana Englaro l' assistenza necessaria per l' interruzione dei trattamenti che da diciassette anni la mantengono in uno stato vegetativo persistente. E' il timore della revoca della convenzione, minacciata dal ministro della Salute, ad aver determinato la decisione della clinica, che dice francamente di non poter correre il rischio della perdita del posto di lavoro per centinaia di suoi dipendenti e di quanti collaborano con essa dall' esterno. Il ricatto dell' occupazione, mai forte come in questi tempi, dà forza ad una brutale imposizione politica. Eluana Englaro è vittima di un accanimento ideologico che nega la sua umanità, incrina la fiducia con la quale i suoi familiari hanno sempre creduto nello Stato di diritto, non si preoccupa della stessa grammatica giuridica. All' origine vi è quel nebuloso provvedimento del ministro Sacconi, «un atto di indirizzo» rivolto alle regioni senza sufficiente base giuridica, specchio fedele di una politica che si mette al servizio di insostenibili posizioni ideologiche. La rottura della legalità è netta. Vi è una sentenza passata in giudicato di cui il governo impedisce l' attuazione. Il fatto già in sé grave, lo diviene ancora di più alla luce di un precedente: il tentativo delle Camere di bloccare l' esecuzione della sentenza, sollevando un conflitto di attribuzione tra il Parlamento e la magistratura respinto duramente dalla Corte costituzionale. Dove aveva fallito il Parlamento, che pure aveva cercato un simulacro di rispettabilità giuridica, rischia l' aver successo un governo che impugna come una clava un puro potere di intimidazione. Così è, perché gli argomenti giuridici alla base dell' atto di indirizzo del ministro sono praticamente inesistenti. Si fa riferimento a un parere del Comitato nazionale di bioetica privo di ogni valore giuridico vincolante e per di più approvato a maggioranza. Si invoca la convenzione dell' Onu sui diritti dei disabili che, da una parte, non è ancora pienamente operativa in Italia e, dall' altra, dice cose che non riguardano il caso di Eluana Englaro. L' articolo 25 di quella convenzione infatti dice che non si possono interrompere i trattamenti di idratazione e alimentazione forzata, ma questo divieto riguarda solo il fatto che non si può imporre l' interruzione. Cosa ovvia, ma assolutamente diversa dal fatto che quei trattamenti possono sempre essere rifiutati, come ha riconosciuto la Cassazione nel caso di Eluana Englaro, dando attuazione ad un principio presente nella nostra Costituzione in vari documenti internazionali, che attribuiscono alla persona il potere di disporre liberamente della propria vita. E non si dica che la vita è un bene indisponibile. Ancora pochi giorni fa una donna ha rifiutato un' amputazione, ed è morta. «Contro la forza, la ragion non vale», dice un rassegnato proverbio. Oggi dobbiamo concludere che non vale neppure il diritto dichiarato nelle sedi e nelle forme proprie. In Italia, come sta accadendo in Francia, si sta consolidando l' orientamento secondo il quale la sola legittimazione politica può cancellare ogni altro potere o garanzia. I familiari di Eluana dovranno continuare la loro civile lotta, e nei prossimi giorni il Tar dovrà pronunciarsi sulla legittimità della decisione della Regione Lombardia che ha vietato alla clinica di dare esecuzione alla sentenza della Cassazione. Ma, di fronte ad una prepotenza che è tutta politica, bisogna chiedersi se da chi non condivide l' orientamento del governo, e ha precisi ruoli e responsabilità politiche, sia stato fatto tutto quello che era necessario per difendere diritto umanità civiltà. L' opposizione si è espressa solo attraverso prese di posizione personali, prigioniera solo di paure interne, visto che più di un' indagine ha dimostrato che l' opinione pubblica è nella maggioranza a favore dell' interruzione dei trattamenti, anche in significativi ambienti cattolici. Una opposizione silenziosa, che non comprende il senso della difesa dei diritti e della civiltà giuridica, ha poco futuro davanti a sé. -
STEFANO RODOTà
Repubblica — 17 gennaio 2009

giovedì 18 dicembre 2008

Fiorentina - Torino 0 - 1. Il Toro che non ti aspetti...


Il Toro, nel suo momento peggiore, batte a Firenze i cugini della viola...
Che sia, al di là della coppa Italia, un timido segnale di svolta?
Forse sì, dato che ieri sera sono successe insieme due cose finora quasi impossibili:
vincere una partita e un gol siglato da Rolando Bianchi!
Forza Toro

martedì 9 dicembre 2008

Povero Toro...

Il Torino Football Club S.p.A. comunica di aver esonerato dall'incarico Gianni De Biasi ed il suo staff. La società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto in questi anni, augurandogli i migliori successi professionali per il futuro.
Il nuovo allenatore è Walter Novellino. Oggi alle ore 15.00 allenamento a porte aperte.
Povero Toro!
Ma davvero noi tifosi granata meritiamo tutto questo?

domenica 28 settembre 2008

L'Italia ha i colori dell'iride!



Dottore imperatore! Vale si scusa per il ritardo ma l'ottavo titotolo iridato è suo. E pensare che c'è chi lo dava per finito. Tecnicamente questo se non il migliore è senza dubbio uno dei suoi mondilai più riusciti.




Rush iridato per uno splendido Alessandro Ballan che vince da vero finisseur...sapienza tattica e gambe potenti. L'ultimo km è stato da leggenda (e anche un pò da brividi!).
L’erede di Paolo Bettini ha lanciato un messaggio al mondo del ciclismo, in difficoltà: "Spero d’aver dato qualcosa anch’io, qui in Italia, mi auguro che si cominci a risalire, che il doping ci lasci un po’ tranquilli. La mia vita? Cambierà un po’, sarò riconosciuto in giro, ma spero di rimanere sempre lo stesso".


PS:
Il Toro di quest'anno mi piace. In fondo abbiamo perso con Inter e con la Lazio oggi. Anche se la lazio oggi tutta questa grande vittoria io non l'ho vista....primo gol fortunosa, secondo gol della domenica e terzo su rigore. Il primo tempo 5 tiri per il toro e 2 per la lazio. Ah..ovviamente per noi c'è stato un rigore non dato e abbiamo preso una traversa....
FORZA VECCHIO CUORE GRANATA!

lunedì 25 agosto 2008

Colpi granata!


Il Torino Football Club S.p.A. è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo dal Manchester City il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Rolando Bianchi. L'attaccante ha firmato un accordo di durata quinquennale.
Rolando Bianchi nasce a Lovere (BG) il 15 febbraio 1983. 188 centimetri di altezza per 78 chilogrammi di peso, esordisce in serie A a soli 18 anni in Juventus-Atalanta il 17 giugno 2001. Dopo circa 3 anni in prima squadra con la maglia nerazzurra e 6 mesi nei quali è fondamentale per riportare il Cagliari in Serie A, approda alla Reggina nell'agosto del 2005. Nel 2006-2007 sigla 18 gol in maglia amaranto, 35 in coppia con il suo prossimo compagno al Toro, Nicola Amoruso. E ancora 8 gol, l'anno scorso, tra Manchester City e Lazio.Al suo attivo anche 7 gol in 13 presenze in Nazionale Under 21.
Se arriva, come pare, anche il centrocampista Brighi al posto di Grella, ceduto al Blackburn, scambiando con la Roma il bubbone Di Michele.... beh..allora...forse... quest'anno qualche partita si potrà anche guardare!


mercoledì 20 agosto 2008

Tra fine festa e una sera in fortezza

1. Ieri sera è stata una serata molto interessante. Indubbiamente ero stanco, vedi punto 2, ma credo che l'idea di chi aveva pensato e organizzato la serata, sia andata in porto: far consocere in modo concreto i progetti, le opere, le reralizzazioni più avanzate in tema di energie rinnovabili in provincia di Siena. E' chiaro che, trattandosi di esperienze innovative, pilota ed eccellenze esse non rappresentavano e non rappresentano lo "standard" della provincia di Siena. (E' ciò che in breve ho detto nel rispondere a due signori che alla fine degli interventi hanno preso la parola per svolgere loro stessi interventi molto critici, peraltro riportando anche dei casi specifici che effettivamente sembrabno presetnare delle problematiche serie). Ecco la sfida per il prossimo governo della provincia e una idea forte per il 2009: il temad ell'energia e dell'ambiente come chiave dello sviluppo, della conservazione del patrimonio paesaggistico e del progresso di questa provincia. Su questo, credo dovremo riflettere e lavorare nei prossimi mesi in vista della conferenza programamtica: governo del territorio significa modello economico, agricoltura multifuzionale, modelli insediativi e modelli energetici (i due temi sono legati): significa efficienza energetica, possibili risparmi e investimenti nelle rinnovabili.

1 bis. ieri alla festa a Siena, dopo l'iniziativa, sono passato a salutare i "generatori democratici" Niccolò, Donato, Cosimo e soprattutto, dalal fame che avevo, ho preso una birra e elemosinato un panino, farcitissimo e squisito...GRAZIE VIOLAAA!!!

2. la festa a Sangi è finita. Mi restano negli occhi immagini di stand pieni di gente, di cucine, di via vai di camerieri, di pulizie a fine serata, di piccole e improvvisate riunioni organizative, di turni di difficile composizione, di dopo cena passati a parlare con i Sangimignanesi di politica, la bellissima serata con Roberta Pinotti, la disponibilità di Ceccherini, la concretezza di Galletti, la chiusura con Bezzini con l'interruzione del ballo e tante persone lì ad ascoltarci.... Mi resta la fatica e l'impegno (anche se c'è chi ha faticato più di me) di sentirsi comunque "responsabile" non solo dell'esito della Festa (che mi pare buono) ma di tutto quello che di positivo e negativo, in ogni settore poteva od è potuto accadere....
Lunedì eravamo degli zombie...spettri quasi che si aggiravano sotto l'unico tendone rimasto in piedi per farci fare la cena di fine festa dei volontari.
E' stato un momento emozionante. Per me lo è sempre stato. Tutti isnieme consumiamo una sortadi rito catartico, ci liberiamo orgogliosamente, tutti insieme, delle fatiche di 3 settimane (in realtà sono molte di più)..e la percepisce nell'aria quella consapevolezza, quella sensazione che sembra dire "ok, ce l'abbiamo fatta anche quest'anno!". A me è toccato il "discorso ufficiale" quello in cui si ringrazia davvero tutti e tanti che per settimane hanno sacrificato tempo, energie, disponibilità e progetti per la Festa. Lasciatemelo dire: per la politica. Perchè quando si agisce in comunità (e per una comunità) questa è politica. E, forse, proprio nella sua accezione più nobile. Fino a 2 secondi prima di prendere la parola ero oggettivamente emozioanto. Non sapevo che dire. Poi ho detto proprio questo. Ho detto di noi. Di una comunità di donne e di uomini che condivide valori, impegno e una visione. Gli ho ringraziati uno a uno e per fortuna non mi sono dimenticato nessuno. Avremo bisogno di questo spitito, di questo entusiasmo, di questo sentirsi parte.
Sono i viaggi che si fanno insieme quelli che ci portano lontano.

3. Ho letto che il Toro ha pareggiato 0-0 col Lugano....serie B svizzera eed ha giocato malissimo. Film già visto...Intanto Bolt ha frantumato anche il record mondiale sui 200: strepitoso!

4. E' ufficiale: Pietro e Maria Paola si sposano!!! Grandi!!! il 4 siamo a Torino!!
4bis. è ufficiale anche questo: andiamo a Barcellona, a settembre!

5. forse è meglio, prima di settembre, se mi riposo un pò...

lunedì 11 agosto 2008

Varie, ma non eventuali...

Sono stati - e sono- giorni intensi. Provo a riassumerli. Necessariamente a ritroso.

1. Non ho visto la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Mi dicono molto bella. Appariscente. Grandiosa, come lo è la Cina. Una dimostrazione da regime, dunque perfetta. Non lo so, ma oggi, penso, dello spirito olimpico vi è ben poca traccia. Si sta facendo avanti, anche nello sport, l'idea malsana che conti più apparire (dalle scenografie di grandi manifestazioni agli atleti) che non essere. La vicenda di Riccò e di Emanuele Sella, scivolati sulla "cera" a me è dispiaciuta. Attenzione! Non è un probela solo del ciclismo, lo è, più o meno di quasi tutti gli sport. Già le olimpiadi lo stanno dimostrando. Eppure, tornando alla vicenda Riccò, a me è dispiaciuta perchè avevo provato la sensazione, per un attimo, di un ritorno al passato. Del campione forte quanto irriverente. Attimo svanito, breve e fugace come non poteva essere altrimenti. Anche Riccò ha tradito. Se stesso, lo sport e il ciclismo. Che è carneficie e vittima di se stesso. Uno sport bellissimo. ma che da un pò di tempo, quando lo guardo mi puzza di falso.

2. Dov'è lo spirito olimpico? Si è perso nella notte dei tempi, al periodo classico. Neppure la tradizione della "tregua olimpica" riesce a concretizzarsi nell'epoca moderna. A me questo fatto ha impressionato molto. nel giorno di apertura dei giochi, bombe tra Russia e Georgia. la guerra, ancora lei, quella vera, quella delle bombe, dei roghi, della miseria, delle vittime civili, cui nessuno ridarà mai niente se non aver contribuito ad instillare in quei cuori sentimenti certo poco nobili: rabbia, voglia di vendetta, sfiducia nel prossimo. Soprattutto questo, qualsiasi guerra, si lascia alle spalle. Anche quando è "regionale", come è stata definita. Quasi come se regionale facesse meno male di guerra e basta. Questa cosa mi fa imbestialire. Ho visto la foto dell'uomo accasciato per terra che teneva tra le braccia la testa del suo parente, sdraiato a terra senza vita. Non ho pianto, ma ho provato un dolore tremendo e un senso di impotenza che, purtroppo, rispetto a questa come altre vicende, mi capita sempre più spesso di provare. Il dolore più forte l'ho provato quando ho immaginato di esserci io lì, per terra, con la casa distrutta da un razzo e un parente morto tra le braccia senza sapere chi l'abbia ucciso e soprattutto perchè...

3. Ho letto una serie di commenti in merito alla vicenda caucasica, di cui confesso sapevo poco o niente. Alcuni aspetti mi sembrano netti: la Russia è una nazione controversa, pericolosa, incapace di fare i conti con il presente, stretta tra il suo passato e l'incapacità di pensare al suo futuro mettendo al centro quel popolo martoriato e l'idea stessa di una democrazia degna di questo nome. L'America non è ormai più credibile. Avendo per anni, e non solo lì, pensate all'Afghanistan..., addestarto e finanziato truppe georgiane in chiave antirussa. Spero in Obama e in un cambio della strategia americana in politica estera. L'America non è più, da tempo, il faro della democrazia e un esempio di coerenza! L'Europa, in mancanza di una politica estera comune, si affida alla iniziativa della presidenza di turno francese ed ha una grande occasione nella mediazione per un immediato cessate il fuoco. Con Russia e USA parti in causa, può e deve giocare un ruolo forte, questa volta sì, per la pace nel Caucaso.

4. Caso Eluana Englaro. Confesso che la vicenda mi daà i brividi e in punta di piedi per rispetto alla famiglia e a lei provo a dire l'idea che mi sono fatto sul conflitto di attribuzione tra poteri dello sStato sollevato dalla camera. La dico subito chiara: personalmente credo che abbiamo assistito ad una prova di ipocrisia della politica da fare paura! E mi è piaciuti a metà il PD. Ci torno subito. Prima però due considerazioni.
La prima. Trovo scandaloso, nel metodo, che un parlamento, eletto per legiferare e per dare un corpus normativo moderno e efficiente al popolo, sollevi conflitto di attribuzione contro un altro potere dello stato (la magistratura) per il fatto che questa si sia espressa su di una materia (certo delicata) sulla base di principi giuridici generali dell'ordinamento, in mancanza di una specifica legge che il parlamento stesso, in tutti questi anni, non ha trovato il tempo (o non l'ha voluto trovare) per approvare. Sta qui l'ipocrisia. Io penso che una legge sul testamento biologico sia urgente e necessaria. penso anche che il Pd al Senato abbia fatto meglio che alla camera, non paretcipando alla votazione e uscendo dall'Aula ma impegnando con un ordine del giorno il SEnato ad affrontare il tema alla riopresa dei lavori. Eppure il PD non ci ha fatto una bella figura. Avrei preferito che i miei parlamentari fossero stati lì e avessero votato no! Tanto più che si votava sul metodo e non sul merito!
Per maggiore chiarezza sul tema cito Cuperlo e soprattutto, a sua volta, una sua interessantissima citazione di una sentenza della Corte costituzionale: "Non c’erano, anche a mio parere, gli estremi perché il Parlamento sollevasse il conflitto di attribuzione. E a stabilirlo è stata una sentenza della Corte Costituzionale. Per la precisione la n° 347 del 1998 che così recita: in “materie prive di una disciplina specifica il giudice, lungi dall’omettere di pronunciarsi, deve adottare un bilanciamento tra beni giuridici contrapposti, legittimando quindi, laddove manchi una normativa una estensione maggiore della discrezionalità giudiziaria (che solo il Parlamento potrebbe limitare con l’adozione di una specifica disciplina”. E la Corte prosegue infatti con queste parole: “l’individuazione di un ragionevole punto di equilibrio tra i diversi beni costituzionali coinvolti, nel rispetto della dignità della persona umana, appartiene primariamente alla valutazione del legislatore. Tuttavia (vi prego fate attenzione a questo “tuttavia” ndr) nell’attuale situazione di carenza legislativa (la sentenza in questione riguardava la fecondazione medicalmente assistita ndr), spetta al giudice ricercare nel sistema normativo l’interpretazione idonea ad assicurare la protezione degli anzidetti beni costituzionali”.
Tuttavia il tema che questa vicenda pone alla nostra bottega PD è questo: fino a quando ci poteremo permettere di fuggire di fronte a questi temi. Il PD è per vocazione (ed è un bene!) un partito plurale, con tanti voci. Odio i monoliti. Ma ci dovrà pur essere un momento in cui il partito prenderà posizione, anche a maggioranza su alcuni temi e su quella posizione farà la sua battaglia? oppure no? A volte si starà inminoranza a volte in maggioranza, a volte saremo d'accordo, altre volter un pò meno. Ma quando, la prima volta che succederà, prenderemo una decisione in questo modo, come si conviene, allora saremo un partito. Per l'esattezza Partito Democratico.
Ha scritto bene Pasquino e cito: "Su un argomento di tale rilevanza, un grande partito elabora una posizione propria oppure concede a ciascuno dei suoi parlamentari di argomentare la sua posizione in «scienza e coscienza» (come ha fatto, in maniera eccellente, Barbara Pollastrini) comunicando in questo modo a tutti gli elettori informazioni di notevole importanza e anticipando una propria posizione legislativa, sperabilmente capace di ampliare gli spazi di libertà delle persone."
La seconda considerazione. Penso che nel merito l'Italia e gli Italiani abbiamo bisogno di una normativa certa e risepttosa della libertà e dell'autodeterminazione di ciascuno. Io non mi permetto di giudicare il babbo Englaro ma altro non fa che riportare la volontà della figlia manifestata in vita, quando era coscente. Rispetto anche le posizioni di chi professa una fede religiosa e l'idea che la vita è degna di essere vissuta sempre e che, quindi, anche Eluana vive. Io non credo, non penso e non voglio dire che ci sia una vita più degna e una menio degna da vivere: quella del povero è meno degna del ricco? Quella dell'uomo è meno degna di quella della donna? Quella della star televisiva è più degna dell'insegnante o dell'impiegato delle poste? Quella dell'invalido o del malato è meno degna di quella della persona sana? Non ne faccio una questione in questi termini. Mi chiedo, laicamente, se vita nel senso di vita vissuta da una persona nel pieno delle proprie facoltà e responsabilità possa essere considerata quella di Eluana. Per come intendo io la politica. penso che la potica non possa più fare finta di niente. Dica come la pensa, agisca di conseguenza e si assuma le proprie responsabilità. Ma se niente cambierà, ci risparmi l'ipocrisia del conflitto di attribuzione.

5. Sono giorni di Festa de l'unità per il Pd a San Gimignano. Più che una festa, per me come per molti altri è..un lavoro. Ci sono, in particolare, alcune persone che si fanno il mazzo in modo indicibile a costo di sacrificare interessi e famiglia. Gli ammiro e so che per una serie di ragioni spingersi fin dove fanno loro mi sarà quasi impossibile. Ho molta stima di loro. Sono soddisfatto per come sono andati gli incontri che vengono definiti "politici". Il dibattito, si sarebbe detto una volta. Stiamo provando a ragionare su alcuni temi e l'abbiamo fatto sul PD a San Gimignano, parlado di noi, sullo stato dell'economia in Valdelsa, sulle opportunità offerte ai nostri agricoltori dal piano di sviluppo rurale, parlemo stasera di donne e politica, domani di 10 anni di governo di San Gimignano. E abbiamo parlato anche di Europa. sicurezza e difesa con Roberta Pinotti, senatrice Pd e ministro ombra per la difesa. L'incontro intervista organizzato con lei è stato, mi pare, un successo. Molta gente, domande "sul pezzo" come si dice in gergo, su temi come quelli citati non proprio facilemtne digeribili. Roberta è stata bravissima. Il Pd ha bisogno di persone in questo modo. Genuine, competenti, con i piedi per terra e decise del fatto loro. Ho avuto la possibilità di conoscerla anche nel privato in due giorni che è stata nostra ospite a San Gimignano e devo dire che ho scoperto una famiglia unita, moderna si direbbe, molto poco patinata ma molto vera, ed una donna che si barcamena tra l'impegno politico e la famiglia con grande coraggio e grande spirito, peraltro occupandosi di una materia, come lo è la difesa, tipicamente di tradizione (e di cultura...) maschilista! Sono felice, perchè capita di rado di incontrare il volto buono della politica.

6. Abbiamo parlato anche di giovanile di partito, con Niccolò, alberto, fausto, andrea e gli altri in una bella chiaccherata alla festa. L'associazione generazione democratica si è costituita a San Gimignano e mi fa piacere. Più che una cinghia di trasmissione, questo grosso modo quello che ho detto, abbiamo bisogno di ripartire dai fondamentali. La GD sia luogo aperto, non necessariamente del politically correct, libero da pregiudizi e capace di dare senso alle cose che facciamo e per cui ci impegniamo.

7. Il Toro ha pareggiato 2-2 col Fulham..incredibile. E ancor più incredibile è che ha fatto gol Abbruscato....stai a vedere che quest'anno...Resto della mia idea. Siamo poco! Ma sempre e comunque forza vecchio cuore granata.

8. Ieri sera (lunedì 11) abbiao parlato di donne e politica, donne e famiglia donne e lavoro. E' stato piacevole e, dal mio punto di vista maschile, istruttivo partecipre a questa chiaccherata sul mondo femminile. Nel mio intervento ho detto più o meno queste cose: tra i tanti problemi che ci sono in Italia due sono anche l'assenza di ricambio generazionale e la condizione femminile nella società italiana; notizia del 6 agosto sul sole24ore è stata quella che le donne imprenditrici hanno più difficoltà ad ottenere linee di credito (siamo nel 2008!); tema della sicurezza e delle donne: nella propagandistica discussione sulla sicurezza c'è un convitato di pietra, la donna appunto; sicurezza non solo intesa come possibilità di uscire una sera dopo cena in un piccolo centro così come nella grasnde città a passeggiare ma anche come percezione di sicurezza attorno e sulla propria vita; tema legato alla condizione precaria del lavoro (che colpische soprattutto e prevalentemente le donne), alla possibilità di poter assicurare alla famigli e i figli istruzione etc...; due cose da fare: agire sulla legislazione (come fatto dalla Regione Toscana con la legge sulla cittadinanza di genere e sulla conciliazione vita - lavoro che indica i principi, le azioni e gli strumenti per dare concreta realizzazione ad una piena parità fra uomini e donne) e sui servizi; servizi, badate, (e in questi secondo me l'intervento di Lorella è stato il più centrato) non solo e soltanto per e verso la donna ma per la famiglia (gli asili nido non si fanno per le mamme e per le donne e basya!); ho detto anche della difficoltà per un'amministrazione (tra finanziaria, tetti di spesa, tagli etc..) nel reperire le risorse per sopperire ai costi di questi servizi (anche a San Gimignano); su questo tema sono stato equivocato, ho parlato di costi in senso spicciolo ma è chiaro che è un investimento spendere in questi servizi: tuttavia l'attenzione ai costi è decisiva e lo sa bene chi amministra una città!; infine ho detto delle quote rosa e del PD; le quote non mi esaltano ma servono e sono servite a sbloccare le cose, anche se il rischio è che la meritocrazia vada a farsi benedire (vale anche per gli uomini sia chiaro!); sul PD penso che abbimo fatto bene a porre la questione del 50% negli oroganismi; ne terremo di conto anche nel riorganizzare l'esecutivo del PD, ma so che non sarà facile. Nei piccoli centri non è mai facile. Ma anche in questo caso, si tratta di essere coerenti. Ci proveremo.

mercoledì 23 luglio 2008

Toro, arriva Jurgen Saumel


E’ stato oggi presentato alla stampa il nuovo acquisto del Toro, Jurgen Saumel.

"Dopo essere andato in scadenza di contratto con lo Sturm Graz, a causa dei problemi economici del club, mi cercavano diversi club in Germania, Spagna, Inghilterra, Italia e Grecia: ma quando l’interessamento del Torino si è fatto realtà, non ho avuto dubbi ad accettare la squadra granata. Manninger, mio compagno in Nazionale, Polster e Schachner mi hanno parlato del Toro, e le loro parole hanno certamente giocato un ruolo importante nella mia scelta. Cerco di giocare al meglio sia nella fase difensiva sia in quella offensiva. Mi piacerebbe giocare con il numero 24".


Ecco la presentazione del direttore sportivo Pederzoli: "Si tratta di un giocatore che, nonostante la giovane età, può vantare già un’importante esperienza internazionale. L’abbiamo cercato a lungo e per noi si tratta di un acquisto importante, dopo averlo strappato a diverse realtà prestigiose. Siamo felicissimi di poterlo oggi presentare ai tifosi, sperando che dia a tutti grandi soddisfazioni".


Anche il tecnico De Biasi ha voluto presentare Saumel:

"E’ un centrocampista che ama gli inserimenti, il tiro, le verticalizzazioni, ma anche equilibrato ed attento dal punto di vista tattica. Speriamo si ambienti subito alle pressioni del campionato italiano e di una piazza come quella di Torino: lo aiuteremo anche in questo, perché su Jurgen crediamo moltissimo".


Già questa è una notizia: nons embra una sola e finalmente è sotto i 30 anni.

giovedì 10 luglio 2008

Liga live!

Ieri concerto del Liga all'Artemio Franchi di Firenze.
Bella compagnia sangiradiosa, bella serata.
Avevo ascoltato il Liga live proprio lì quaqlche anno fa e confesso che non mi era piaciuto.
So bene che, come tutti, Liga può piacere o meno.
Io non dico che mi piaccia proprio tutto di quello che canta e compone, però sì, mi piace e lo ascolto volentieri.
Sarà perchè con quelle canzoni ci sono cresciuto, sarà perchè comunque, anche lui, ha una sua carica tutta sua.
Ieri, è stata una autentica emozione.
Intanto eravamo in una zona del prato dello stadio tranquillissima e ventilata.
Un posto di livello!
Poi perchè l'audio era buono. Odio i concerti in cui la musica è "a palla" e non senti niente della voce del cantante.
E poi perchè lo spettacolo era "pensato bene".
Mi ha entusiasmato "Non è tempo per noi" con il testo degli articoli fondamentali della Costituzione che passavano sullo schermo.
Ecco, da lì, è stato un crescendo.
Vero.
Autentico.
Era tanto che non mi godevo un concerto così.
Forse è capitato nel momento giusto.
Per un paio d'ore non ho pensato ad altro (mi capita di rado...) e la musica scorreva lenta, piano piano.
Ce la siamo gustata tutta.
In serate così ti senti "in diritto di sentirti leggero".
Bravo Liga.
Invecchiando migliori.
Brividi finali con "buonanotte all'Italia", e con l'immagine del GRANDE TORO sparata in bianco e nero sullo schermo gigante dietro al palco.

giovedì 3 luglio 2008

Il granata è il nostro colore!

"Granata è una seconda pelle. Portarla è come un viaggio tra le stelle.
Vincere e sempre vincere con ardore, per il Torino ed il suo grande cuore".
Recitava così un vecchio inno del TORO.
Oggi leggevo su Tuttosport (unico giornale sportivo a parlare sempre del TORO) che il nuovo sponsor Kappa ha trovato un bellissimo "bagno" di colore granata per le nuove maglie.
Era l'ora!
Il TORO se lo merita (come meriterebbe qualche acquisto in più, Presidente Cairo!).
Il granata non è nè rosso scuro, nè amaranto.
E' granata e basta.
Come il cuore.
Come il vecchio cuore granata.
Una seconda pelle.
Appunto.