martedì 31 marzo 2009
I nuovi padri della patria
Interessante vicenda...http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/03/30/passaparola_in_diretta_con_mar.html
sabato 28 marzo 2009
65° eccidio di Montemaggio
Grazie di cuore ragazzi...
Angiolo Bartalini
Piero Bartalini
Emilio Berrettini
Enzo Busini
Giovanni Cappelletti
Virgilio Ciuffi
Franco Corsinovi
Dino Furiesi
Giovanni Galli
Aladino Giannini
Ezio Grassini
Elio Lapini
Livio Levanti
Livio Livini
Fulco Martinucci
Emilio Nencini
Orvino Orlandini
Luigi Vannetti
Onelio Volpini
28 marzo 1944 - 28 marzo 2009
http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Montemaggio
http://www.sangimignanopd.it/public/amministrazione/img/Montemaggio_2009.pdf
Angiolo Bartalini
Piero Bartalini
Emilio Berrettini
Enzo Busini
Giovanni Cappelletti
Virgilio Ciuffi
Franco Corsinovi
Dino Furiesi
Giovanni Galli
Aladino Giannini
Ezio Grassini
Elio Lapini
Livio Levanti
Livio Livini
Fulco Martinucci
Emilio Nencini
Orvino Orlandini
Luigi Vannetti
Onelio Volpini
28 marzo 1944 - 28 marzo 2009
http://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Montemaggio
http://www.sangimignanopd.it/public/amministrazione/img/Montemaggio_2009.pdf
venerdì 27 marzo 2009
SABATO 28 PRIMARIE DI COALIZIONE
Domani scegliamo il sindaco della coalizione di cui facciamo parte.
Io sostengo e voterò Giacomo Bassi.
Si può votare dalle 8 alle 20.
Per conoscere dove si può votare, come e quando cliccate qui:
Salvaci tu!
La "chiusa" a castelsangimignano
Finito. Il tour nelle frazioni e quartieri è terminato. Da Badia a Elmi a Castelsangimignano sono stati 20 giorni tiratissimi. Domani parleranno le urne. Decideranno i sangimignanesi.
Durante gli ultimi incontri sia il Centro storico che Belvedere non hanno riservato sorprese. C'è attenzione per come ci siamo proposti ai cittadini ed apprezzamento per la chiarezza ed onestà nel rappresentare una situazione per il nostro Comune che non si preannuncia florida: da una parte il patto di stabilità e dall'altra la crisi economica (e con essa del turismo).
Più vivace a Castelsangimignano mercoledì. Ben 35 persone, molto scettiche va detto, ma incuriosite dal nuovo candidato. Alla stessa ora, in centro, c'era franco giordano a sostegno di daniele. Secondo me è stato più utile andare a castello, anche prendendo qualche "ceffone".
C'è attesa, c'è voglia di vedere come si comporterà il nuovo sindaco verso la frazione. Che si sente abbandonata e messa sempre in fondo quando si tratta di priorità.
Noi non abbiamo fatto promesse, ma preso (anzi per quanto mi riguarda RIBADITO) un impegno: noi ci siamo e ci saremo. Da quando sono segretario, cioè in anno appena, ci sono stato 4 volte ufficialmente a spiegare e ad ascolare. Continuerò e continueremo farlo. Si faccia vedere di più anche , soprattutto, chi amministra. Su questo saremo vigili.
Bene anche mercoledì pomeriggio con i ragazzi di sangi e generazione democratica.
Oggi ultime telefonate e contatti e domani la parola ai sangimignanesi.
Il meteo, purtroppo, non aiuta, guardate qui http://www.lamma.rete.toscana.it/previ/ita/boll_meteo.html
Non aiutano anche certi scatti di nervosismo dei nostri alleati.
Durante gli ultimi incontri sia il Centro storico che Belvedere non hanno riservato sorprese. C'è attenzione per come ci siamo proposti ai cittadini ed apprezzamento per la chiarezza ed onestà nel rappresentare una situazione per il nostro Comune che non si preannuncia florida: da una parte il patto di stabilità e dall'altra la crisi economica (e con essa del turismo).
Più vivace a Castelsangimignano mercoledì. Ben 35 persone, molto scettiche va detto, ma incuriosite dal nuovo candidato. Alla stessa ora, in centro, c'era franco giordano a sostegno di daniele. Secondo me è stato più utile andare a castello, anche prendendo qualche "ceffone".
C'è attesa, c'è voglia di vedere come si comporterà il nuovo sindaco verso la frazione. Che si sente abbandonata e messa sempre in fondo quando si tratta di priorità.
Noi non abbiamo fatto promesse, ma preso (anzi per quanto mi riguarda RIBADITO) un impegno: noi ci siamo e ci saremo. Da quando sono segretario, cioè in anno appena, ci sono stato 4 volte ufficialmente a spiegare e ad ascolare. Continuerò e continueremo farlo. Si faccia vedere di più anche , soprattutto, chi amministra. Su questo saremo vigili.
Bene anche mercoledì pomeriggio con i ragazzi di sangi e generazione democratica.
Oggi ultime telefonate e contatti e domani la parola ai sangimignanesi.
Il meteo, purtroppo, non aiuta, guardate qui http://www.lamma.rete.toscana.it/previ/ita/boll_meteo.html
Non aiutano anche certi scatti di nervosismo dei nostri alleati.
giovedì 26 marzo 2009
Le non libertà del non popolo
Addio libertà di cura, addio articolo 32 della Costituzione?
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
L'Appello per il diritto alla libertà di cura resta quanto mai attuale.
Leggete questo:
Passa al senato l'emendamento Udc sulla non vincolatività delle Dat.
Marino: "E' il bacio della morte al testamento biologico"
Liberi di scegliere e di rimanere inascoltati. Così potrebbe essere intitolato l’ultimo capitolo dell’ odissea sul testamento biologico.
Con 136 voti favorevoli , 116 contrari e un astenuti passa l’emendamento, proposto dall’Udc, che esclude la vincolatività delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). Sparisce così l’unico barlume di coerenza costituzionale, introdotto nel ddl dopo una lunga battaglia del Partito Democratico, ma anche dei dissidenti Pdl.
Il nuovo testo del comma 1 dell'articolo 4 ora recita: "Le dichiarazioni anticipate di trattamento non sono obbligatorie", mentre il testo originario prevedeva: "non sono obbligatorie, ma sono vincolanti".
In buona sostanza, si permette ai cittadini di decidere della propria vita, avvertendoli che i medici saranno liberi di non tener fede al testamento biologico.
Immediate le reazioni all’interno del PD. Anna Finocchiaro, capogruppo PD al Senato, commenta amaramente l’esito della votazione: “Eravamo qui per scrivere un testo sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, ma adesso con l’emendamento approvato che non le rende vincolante parliamo di un oggetto misterioso. Se un individuo scriverà una dichiarazione, non conterà nulla. In questa aula ora di che cosa continuiamo a discutere? C'e' un limite oltre il quale la finzione non si regge più. Agli italiani avete spiegato che questa era una legge per poter scrivere il proprio testamento biologico, ora gli dite che invece non contano più' niente. Mi pare che ormai il contrasto con l'articolo 32 della Costituzione e' solare" e il ricorso ai giudici e alla Consulta sarà inevitabile”.
Ancora più lapidarie le parole di Ignazio Marino, che definisce l’accaduto come il “bacio della morte alla legge sul testamento biologico, da stamane ufficialmente carta straccia. La non vincolatività delle dichiarazioni anticipate di trattamento, decisa con un emendamento approvato dall'aula, va contro il parere espresso su questo testo dalla commissione Giustizia del Senato".
Nelle sue parole c’è la delusione per un risultato che poteva essere diverso e per la retromarcia dei “laici Pdl”, richiamati all’ordine “dal diktat del governo”.
"Se fosse negato il carattere vincolante di una dichiarazione – continua Marino - che, per definizione, non può essere confermata da un soggetto che abbia perso la capacita' di intendere e di volere, tale dichiarazione risulterebbe priva di qualsiasi contenuto giuridico. Evidentemente coerenza e coscienza, per questa destra, non sono requisiti necessari".
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
L'Appello per il diritto alla libertà di cura resta quanto mai attuale.
Leggete questo:
Passa al senato l'emendamento Udc sulla non vincolatività delle Dat.
Marino: "E' il bacio della morte al testamento biologico"
Liberi di scegliere e di rimanere inascoltati. Così potrebbe essere intitolato l’ultimo capitolo dell’ odissea sul testamento biologico.
Con 136 voti favorevoli , 116 contrari e un astenuti passa l’emendamento, proposto dall’Udc, che esclude la vincolatività delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). Sparisce così l’unico barlume di coerenza costituzionale, introdotto nel ddl dopo una lunga battaglia del Partito Democratico, ma anche dei dissidenti Pdl.
Il nuovo testo del comma 1 dell'articolo 4 ora recita: "Le dichiarazioni anticipate di trattamento non sono obbligatorie", mentre il testo originario prevedeva: "non sono obbligatorie, ma sono vincolanti".
In buona sostanza, si permette ai cittadini di decidere della propria vita, avvertendoli che i medici saranno liberi di non tener fede al testamento biologico.
Immediate le reazioni all’interno del PD. Anna Finocchiaro, capogruppo PD al Senato, commenta amaramente l’esito della votazione: “Eravamo qui per scrivere un testo sulle dichiarazioni anticipate di trattamento, ma adesso con l’emendamento approvato che non le rende vincolante parliamo di un oggetto misterioso. Se un individuo scriverà una dichiarazione, non conterà nulla. In questa aula ora di che cosa continuiamo a discutere? C'e' un limite oltre il quale la finzione non si regge più. Agli italiani avete spiegato che questa era una legge per poter scrivere il proprio testamento biologico, ora gli dite che invece non contano più' niente. Mi pare che ormai il contrasto con l'articolo 32 della Costituzione e' solare" e il ricorso ai giudici e alla Consulta sarà inevitabile”.
Ancora più lapidarie le parole di Ignazio Marino, che definisce l’accaduto come il “bacio della morte alla legge sul testamento biologico, da stamane ufficialmente carta straccia. La non vincolatività delle dichiarazioni anticipate di trattamento, decisa con un emendamento approvato dall'aula, va contro il parere espresso su questo testo dalla commissione Giustizia del Senato".
Nelle sue parole c’è la delusione per un risultato che poteva essere diverso e per la retromarcia dei “laici Pdl”, richiamati all’ordine “dal diktat del governo”.
"Se fosse negato il carattere vincolante di una dichiarazione – continua Marino - che, per definizione, non può essere confermata da un soggetto che abbia perso la capacita' di intendere e di volere, tale dichiarazione risulterebbe priva di qualsiasi contenuto giuridico. Evidentemente coerenza e coscienza, per questa destra, non sono requisiti necessari".
Acqua: un piccolo gesto per la sostenibilità
Tanto per restare in tema di acqua (vedi post http://andreamarrucci.blogspot.com/2009/03/solo-un-bisognino-e-neppure-primario.html ) e non solo (riduzione dei rifiuti) segnalo questa positiva iniziativa dell'assessorato all'ambiente del comune di Sangi (http://www.valdelsa.net/det-cy30-it-EUR-27200-.htm)
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