lunedì 16 novembre 2009

Consiglio Comunale monotematico sul Reg.Urbanistico

COMUNE DI SAN GIMIGNANO - PROVINCIA DI SIENA
Protocollo n.15195 - San Gimignano, 05 novembre 2009

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale

La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta straordinaria, presso la sede comunale, il giorno martedì 17 novembre 2009, alle ore 21.00 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali seduta consiliare del 03 novembre 2009;
2. Esame delle osservazioni dalla n.101 alla n.200 al Regolamento Urbanistico e relative controdeduzioni.

Distinti Saluti.
IL SINDACO
Giacomo Bassi

Ancora CC sulle osservazioni al RU di San Gimignano. Dopo le polemiche della scorsa seduta si procede con i lavori. Le opposizioni leggeranno un loro documento (ma sono già divise, come era ovvio dopo essersi accodate tutte dietro la lista civica...) ed ognuna leggerà il suo. Poi se ne andranno e non parteciperanno ai lavori.
Noi invece resteremo e voteremo il RU e leggeremo, nella discussione iniziale, un nostro documento che sintetizza gli aspetti positivi, di tutela e di sviluppo, presenti nel Piano Strutturale e dunque nel Regolamento Urbanistico che lo applica e che, è bene ricordarlo, proprio per questo non può stravolgere nulla. Appena pronto lo pubblico.

domenica 15 novembre 2009

Breve Storia di San Gimignano



Balestracci Duccio
Breve storia di San Gimignano
Pacini Editore, 2007
Pagine: 96 - ISBN: 8877818662 - ISBN-13: 9788877818669

"Lettura piacevole e snella, per una storia che resta comunque complessa e non breve. Lo regalo spesso anche agli ospiti delle camere, in inglese, perchè è la porta giusta per avvicinarsi alla scoperta della storia della nostra città. Ciò che colpisce, o meglio che mi ha colpito, è come negli anni San Gimignano, anche quando ha dovuto cedere di fronte ad altre città più forti (Siena, Pisa e Firenze), quando non proprio soccombere ad esse, non abbia perso la sua dignità, la sua fierezza, il suo istinto di libertà e di autonomia.
Curioso anche come, ieri come oggi, molti problemi si ripresentino: i soldi per restaurare le mura (che il Comune non aveva...), la tassa ai visitatori per mantenere le opere d'arte..
..".

Il volumetto analizza le origini e lo sviluppo del castello in età medievale e si sofferma sul ruolo economico da esso assunto nel pieno medioevo. In evidenza le forme produttive, i ceti sociali e le famiglie che seppero raggiungere mercati e piazze commerciali anche molto lontane. A fianco delle luci le ombre: i secoli della cosiddetta "crisi" sono esaminati nei loro reali aspetti, evitando semplificazioni e mettendo in rilievo le trasformazioni della società e dell'economia che scandiscono la vita di San Gimignano fino al Novecento. In conclusione vengono individuati due aspetti che ancor oggi caratterizzano San Gimignano: la rinascita della dimensione produttiva legata all'enologia specializzata, da un lato, e, dall'altro, la nascita della vocazione "turistica" strettamente correlata all'aspetto medievaleggiante del tessuto urbano.

..per inciso: resta sempre tutta la marea di libri acquistati ma che non riesco a sfoltire! :-(

lunedì 9 novembre 2009

9 novembre 1989



20 anni dopo.
In memoria di chi ha sofferto.
Per la libertà e per l'Europa unita.

Post Kyoto guardando a Copenaghen..







Pre-scriptum: "Efficienza energetica e detrazioni 55%: è stata respinta dalla Commissione la possibilità di prorogare fino al 31 dicembre 2012 il bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come previsto dalla Finanziaria 2008. Rimane quindi in vigore il limite del 2010". Questa, tanto per intendersi è la non politica per il risparmio e l'efficienza del nostro Paese. Una delle poche cose sensate degli ultimi anni non trova spazio nel Bilancio dello Stato.

CAMBIAMENTI CLIMATICI(ANSA) BARCELLONA 6.11.2009 -
L'ultima sessione negoziale della conferenza sul clima di Barcellona, convocata in preparazione del summit di Copenaghen di meta' dicembre, si e' chiusa questo pomeriggio, riferisce in una nota l'Unfccc, l'organismo Onu responsabile per il cambiamento climatico.

In chiusura dei lavori nella capitale catalana, il segretario esecutivo Unfccc, Yvo de Boer, ha lanciato un appello ai governi dei paesi Onu affermando che ''Copenaghen puo' e deve essere il punto di svolta nella lotta internazionale contro il cambio climatico. Una forte combinazione di impegno e compromesso puo' e deve fare si che questo accada'' ha aggiunto.

Secondo De Boer dei passi avanti sono stati fatti a Barcellona su diversi aspetti del negoziato. Ma, ha rilevato, ''pochi progressi sono stati fatti sui due punti chiave della riduzione delle emissioni a medio termine dei paesi industrializzati e sui finanziamenti che consentiranno ai paesi in via di sviluppo di limitare la crescita delle loro emissioni e di adeguarsi agli inevitabili effetti del cambiamento climatico''.

Qual è la posizione del nostro paese e come sta procedendo il Governo non è dato sapere.
UNFCCC

venerdì 6 novembre 2009

Giustizia e rispetto.

Non so a voi ma a me questo storia del Cucchi (e di chi sa quanti altri) fa vergognare e provare tanta rabbia. Non è questo lo Stato che voglio. Non è questo lo Stato per cui oltre 60 anni fa persone di tutte le età, sesso e religione, sono morte liberando l'Italia. Per essere chiari: ho rispetto del lavoro delle forze preposte alla nostra sicurezza, nonchè di chi lavora nelle carceri. Qui abbiamo l'esempio vicino di Ranza, dove molti concittadini lavorano in condizioni difficili, sottorganico, e con direzioni ad alto turn over, carenze strutturali, etc... Mi batto anche, nel mio piccolo, che il governo centrale destini loro le risorse e le strutture necessarie a poter svolgere il proprio lavoro nella massima operatività, efficacia e sicurezza loro e nostra.
Tuttavia questo è un paese che vive troppi buchi neri, troppe sospensioni di diritti, troppe violazioni dei diritti umani. Non posso pensare che quelle stesse forze che combattono sul territorio la criminalità, la mafia, etc.. catturano boss e latitanti pericolosi, siano anche quelle che commettono ciclicamente questi atti vergognosi, disumani. Possibile che chi è preposto alla tutela dell'ordine e alla garanzia della sicurezza, possa essere sovente il primo a non essere garante di sicurezza, rispetto e diritto? Possibile che un ragazzo/a, bianco giallo rosso o blu, colpevole o meno (questo lo deve stabilire un giusto promesso non un qualsiasi surrogato di "sommaria giustizia"), muoia tra le mani di chi devo comunque custodirlo ed accompagnarlo ad un giusto processo? NO. Non è possibile. Non è questo il compito di uno Stato. E lo Stato non è fatto solo di politici, vorrei ricordarlo...anzi!

Il video postato è tratto dalle iene ma la produzione è del blog beppe grillo. E' un colpo allo stomaco. Ci dice di come non siamo niente e soprattuto di come, di colpo per l'appunto, possiamo diventare nulla di fronte alla disumanità, all'arroganza, al non rispetto della legge e della persona umana in quanto tale.

Guardate questo video, è un colpo al cuore. Più rispetto, più diritto, più giustizia.

giovedì 5 novembre 2009

Consiglio? Che figuraccia le opposizioni/2

Sull'inizio della discussione in CC del Regolamento Urbanistico e sulla scelta delle opposizioni di non partecipare (tutte!) ai lavori in merito, con abbandono della sala consiliare, abbiamo fatto una nota come partito politico. Resto dell'idea che questa scelta sia un boomerang. Non tanto per la lista civica (aveva fatto così anche sul Piano Strutturale!!) ma soprattutto per il PRC e per il PDL. Ognuno ha le sue posizioni e vanno rispettate per carità, ma lanciare accuse di stravolgimenti quando questi non sono tecnicamente possibili (leggete il comunicato stampa...) e, soprattutto, non partecipare alle votazioni quando un cittadino ti ha eletto per quello (indipendentemente che tu sia di maggioranz ao di minoranza) non lo trovo plausibile. Mi dà anche fastidio che si facciano prima le riunioni tra i rappresentanti dei gruppi politici presenti in CC (cioè la cosidetta Conferenza dei Capigruppo) per decidere come organizzare le sedute, i tempi, le modalità e che, una volta deciso in un modo in quella sede, si facciano poi gli indiani in CC denunciando a casaccio irregolarità o la non condivisione delle scelte fatte. Mah... Ancor più in tempi di crisi come purtroppo viviamo pesno che ai sangimignanesi di questo non importi nulla. Forse interessa di più che si arrivi in fondo a questo processo di riforma degli strumenti di governo del territorio per ridare, anche grazie a questi strumenti e non solo, un pò di fiato allo sviluppo della nostra comunità nel massimo rispetto del nostro territorio e delle sue peculiarità.
Se questa è l'aria che tira me ne dispiaccio perchè finora abbiamo, nella distinzione dei ruoli e delle legittime differenti posizioni, teso la mano alle opposizioni. Alla prima vera prova, seria e importante, si sono comportate così. Mi immagino già cosa accadrà quando discuteremo del Bilancio comunale del 2010...to be continued.
Comunicato stampa
San Gimignano 4.11.2009

Regolamento Urbansitico, Pd: “Le minoranze non sanno come fare e la buttano in politica”

Le minoranze – si legge in una nota del Pd di San Gimignano - abbandonano il Consiglio comunale per tentare di bloccare l’approvazione del Regolamento urbanistico.
Davvero difficile da capire il loro atteggiamento: dopo aver concordato il percorso di discussione nella Conferenza dei capigruppo, abbandonano l’aula nell’ennesimo tentativo di bloccare tutto e di far perdere tempo al Comune ed ai cittadini sangimignanesi che attendono da tempo questo strumento di governo del territorio potenzialmente in grado di dare fiato quantomeno a tutta una serie di piccoli interventi in un periodo in cui la crisi economica morde imprese e cittadini.

Usare la schermaglia politica, la vecchia politica, per cercare di bloccare le cose utili è davvero una stupidaggine di questi tempi”, la pensa così Andrea Marrucci, segretario locale del Pd. Che aggiunge: “Nel merito, l’accusa di stravolgimento del Centro storico e del territorio rurale è ridicola. Da un punto di vista sostanziale il Piano strutturale (ed il Regolamento urbanistico che ne discende) è una buona sintesi tra lo sviluppo che serve al territorio per lavorare e quindi per viverci e la conservazione del nostro patrimonio artistico e ambientale che in molti casi è la condizione stessa dello sviluppo. Vale la pena ricordarlo. Nessun strumento urbanistico è attento alla tutela più del Piano strutturale appena approvato in quanto riprende il meglio del passato (Piano Regolatore di Bottoni, Piano Particolareggiato del Centro storico di Quaroni, Schedatura del patrimonio edilizio rurale di Di Pietro) con norme ancora più stringenti e severe. Ricordo anche alle minoranze – conclude Marrucci - che da un punto di vista formale il Regolamento urbanistico non può cambiare le previsioni del Piano strutturale dal quale discende, quindi parlare di stravolgimenti oltre che sbagliato è impossibile”.

Non ci sorprende, purtroppo, – prosegue la nota del Pd turrita - l’involuzione di Rifondazione comunista che prima vota il Piano strutturale poi cambia casacca e cambia anche opinione. Questa è la vecchia politica e chi la vuol fare la faccia.
Non sorprende l’atteggiamento di rinuncia alla discussione della Lista civica che ormai non sa più cosa dire e se ne sono accorti anche i Sangimignanesi alle ultime elezioni.
Sorprende invece il PDL che fino a ieri aveva partecipato al confronto sostenendo le sue opinioni. Evidentemente i nuovi consiglieri non hanno ancora le idee chiare.

Il PD di San Gimignano esorta il Sindaco e la Giunta ad andare avanti sulla strada prevista perché il Regolamento urbanistico, ultimo atto di una grande azione di riforma degli strumenti di governo del territorio, sia approvato in tempi rapidi.
Questo abbiamo promesso ai Sangimignanesi, questo ci chiede il territorio, di questo c’è bisogno per contrastare la crisi economica e costruire il futuro di San Gimignano.

Pd San Gimignano
Via San Giovanni, 28
53010 SAN GIMIGNANO
info@sangimignanopd.it
www.sangimignanopd.it
Leggete anche la legittima difesa della correttezza del proprio lavoro da parte dell'ufficio di piano, cioè quello che ha redatto materialmente le norme e la cartografia.
San Gimignano, regolamento urbanistico: nessun vizio di forma nelle osservazioni presentate. Alberto Sardelli: ''Rispettate pedissequamente le procedure''.
04-11-2009 REGOLAMENTO URBANISTICO SAN GIMIGNANO
"Nessuna delle osservazioni al Regolamento Urbanistico presentate in Consiglio è affetta da vizi di forma". A sottolinearlo è Alberto Sardelli, dirigente del Sevizi per il Territorio e Lavori Pubblici del Comune di San Gimignano.
"In replica a quanto apparso sulla stampa locale mercoledì 4 novembre - ha aggiunto Sardelli - in merito alla seduta del Consiglio Comunale di San Gimignano per l'esame delle osservazioni al Regolamento Urbanistico adottato, mi preme precisare che, oltre all'assenza di vizi di forma, sono state rispettate pedissequamente le procedure previste per legge. Quest'ufficio è come sempre disponibile a fornire ai consiglieri qualsiasi chiarimento e informazione in materia".