lunedì 30 novembre 2009

A rischio i servizi sociali in Valdelsa

COMUNE DI SAN GIMIGNANO - PROVINCIA DI SIENA

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale

La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale straordinario che si terrà in forma aperta presso il Centro Diurno “Il Bagolaro” in Via delle Fonti, il giorno martedì 1°dicembre 2009, alle ore 21.15 per la discussione del seguente ordine del giorno:
“LE POLITICHE SOCIALI LOCALI E NAZIONALI: Aumentano i bisogni e diminuiscono i fondi".
Interveranno:
PAOLO BROGIONI - Sindaco di Colle di Val D’Elsa e Presidente Fondazione Territori Sociali Alta Val D’Elsa
ANTONIO MAZZAROTTO - Direttore Generale della Fondazione Territori Sociali Alta Val D’Elsa

- Mozione presentata dal Gruppo “Centrosinistra per San Gimignano” sui tagli governativi al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali.

IL SINDACO
Giacomo Bassi

La forma aperta significa che i cittadini, associazioni o comunque portatori di interesse possono oltre che partecipare anche prendere la parola. La situazione è pesante e tutta la Valdelsa è mobilitata. Questi CC si terranno in tutti i Comuni della valdelsa. Tanto per essere chiari il fondo nazionale per le politiche sociali è stato tagliato in modo più che significativo: del quasi un milione di euro che ci arrivava ne resteranno appena 200mila. Già nel corso del 2009 i comuni hanno messo risorse aggiuntive perchè la FTSA, braccio operativo a controllo pubblico dei comuni valdelsani nel campo dei servizi sociali, potesse far fronte alle esigenze dei cittadini, acuitesi peraltro con la crisi.
Il tema come si vede è serissimo perchè coinvolge la qualità e l'esistenza stessa dei servizi sociali in valdelsa. Invito tutti a partecipare.
Come gruppo "CENTROSINISTRA PER SAN GIMIGNANO" abbiamo presentato una mozione. Vi riproduco il testo:


Oggetto: MOZIONE SUI TAGLI GOVERNATIVI AL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE SOCIALI

Premesso che il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali è destinato a finanziare, per ciascun territorio, una rete integrata di servizi alla persona rivolti non solo all'inclusione dei soggetti in difficoltà, ma in generale all'innalzamento del livello di qualità della vita di ognuno di noi;

Rilevato che le risorse contenute nel suddetto fondo si ripartiscono in due aree di intervento: una contenente i trasferimenti economici per garantire i diritti soggettivi a persone e famiglie che vengono gestiti attraverso l’INPS; l’altra che finanzia la rete integrata di servizi sociali territoriali, attraverso una ripartizione tra le Regioni che, a loro volta, attribuiscono le risorse ai Comuni per l’erogazione dei servizi al cittadino;

Visto che la programmazione e l’organizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali compete alla Regione e agli enti locali e che i Comuni esercitano le funzioni di programmazione locale del sistema integrato attraverso l’approvazione dei piani di ambito zonale all’interno del quale la Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa gestisce i suddetti per conto dei 5 Comuni dell’Alta Val d’Elsa: San Gimignano, Casole d’Elsa, Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi e Radicondoli;

Rilevato altresì che il disegno di legge finanziaria 2010 prevede per il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali un finanziamento totale pari a 1.054 milioni di euro, che, dunque, i tagli operati negli ultimi cinque anni ammontano a 570 milioni di euro;

Considerato che già nel 2008 con il DL 112/2008 il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali è stato decurtato in corso di anno, in maniera retroattiva, di 115 milioni di euro rispetto ai 1.582 milioni di euro previsti dalla legge finanziaria, a danno delle sole risorse destinate alle Regioni e alle Province autonome.

Considerato che questo taglio si è tradotto per i servizi sociali dell’Alta Val d’Elsa in 236 mila euro in meno rispetto a quanto preventivato. Quindi, per sopperire a tale diminuzione già una volta i nostri Comuni sono stati costretti ad aumentare, con enorme sforzo, la propria contribuzione economica per il finanziamento dei servizi sociali;

Rilevato che ancora una volta per il 2010 è a rischio, anche in Valdelsa, la sostenibilità di importanti settori di prevenzione e gestione del disagio sociale. Infatti, per il prossimo anno anche nei nostri territori, gli interventi a favore delle famiglie, dei minori e dei disabili (assistenza domiciliare, assegni di cura, fondi per le famiglie, fondi per i progetti di affido familiare, area tutela dei minori, progetti relativi alle persone disabili) potrebbero subire un forte decremento e che, a meno di una profonda inversione di tendenza, questi interventi in futuro potrebbero essere destinati ad essere finanziati solo attraverso donazioni o risorse proprie dei cittadini;

Considerato che in un momento di crisi economica come quella che il nostro Paese sta attraversando, anziché potenziare i servizi al cittadino, il Governo toglie risorse allo strumento ordinario attraverso il quale i Comuni hanno fino ad oggi attuato politiche di servizi e protezione sociale;

Il Consiglio Comunale di San Gimignano
esprime grande preoccupazione, vista anche la grave crisi economica ed occupazionale, per l’attuale situazione nazionale e per il futuro taglio al fondo per le politiche sociali che potrebbe produrre serie conseguenze anche nei nostri territori.

Impegna la Giunta e il Sindaco di San Gimignano
- a considerare il sociale un settore prioritario ed irrinunciabile per il benessere dell’intera società, anche nella stesura del Bilancio comunale;
a mobilitarsi in tutti i luoghi per il mantenimento ed il reintegro dei finanziamenti al fondo sociale nazionale e regionale;
- a rendere partecipi i cittadini dei possibili rischi legati ai tagli sulle politiche sociali che comprometteranno seriamente i servizi soprattutto per le famiglie, i minori e i disabili.


Gruppo Consiliare Centrosinistra per San Gimignano
24 novembre 2009


PER CONOSCERE COSA E', COSA FA E COME FUNZIONA LA FTSA, FONDAZIONE TERRITORI SOCIALI ALTA VALDELSA, LEGGETE QUI.

Parrebbe l'onomastico oggi

30 NOVEMBRE 2009.
Sant'Andrea.

Post Kyoto tra meno di 7 giorni









Copenhagen.

E per capire dove si va a parare si può intanto leggere qui.

venerdì 27 novembre 2009

Vigili del Fuoco sempre più all'angolo

Ho letto che ieri anche i Vigili del Fuoco sono scesi in piazza per protesta contro il Governo. Non ho potuto vedere nessun tg e nessun giornale ma sarei curioso di sapere quanti mezzi di comunicazione tradizionali ne abbiano parlato.
Tra tutte le forze dello Stato forse i VV.F appartengono senz'altro a quelle più distrattate, dimenticate, sottopagate, mai al centro di un vero e proprio progetto di rilancio, ammodernamento e crescita professionale.


L'utlima beffa è quella che, in realtà, si protrae ormai a da tempo tutta volta a favore della protezione civile, la quale, per carità, ha i suoi compiti ed i suoi meriti ma fa (dovrebbe fare) un altro mestiere!
Leggete questo comunciato della RdB (non ho trovato ancora quelli dei sidnacati confederali).
Io sostengo i Vigili del Fuoco, la loro professionalità, le loro competenze.


VIGILI DEL FUOCO: RdB, IL SOCCORSO NON E’ UN BUSINESS
NO ALLA PROTEZIONE CIVILE TRASFORMATA IN S.P.A.
Nazionale – mercoledì, 25 novembre 2009


COMUNICATO STAMPA
Un decreto governativo si appresta a stravolgere la Protezione Civile lasciando i Vigili del Fuoco alla finestra.

Dopo il cambio di natura e spirito su cui era originariamente fondata la Protezione Civile, che da struttura per le attività di prevenzione, previsione e salvaguardia del territorio è divenuta primariamente un gestore di “grandi eventi”, si preannuncia un altro grave stravolgimento che avrà con pesanti ricadute sui cittadini ed i lavoratori.
Il Governo sta infatti predisponendo un decreto legge secretato in cui si prevede, tra l’altro, il trasferimento di competenze dal Dipartimento per la Protezione Civile ad una costituenda S.p.A.. In questo modo anche il soccorso diventa un business, un attività che si pone l’obiettivo di guadagnare sulla pelle della popolazione.
Secondo la RdB, con questo provvedimento si intende sottrarre il controllo democratico del Parlamento da questo pezzo importante dell’organizzazione statale, sulla falsariga di quanto si sta consumando in merito alla “Servizi Difesa S.p.A.”.
Si crea una nuova struttura in grado di acquistare inceneritori da società private con i soldi pubblici stanziati per far fronte alle calamità nel paese, per poi cederli agli enti locali, configurando un ulteriore indebitamento dei comuni. Una società per azioni all’interno della quale i lavoratori della Protezione Civile, a cui verranno sottratte competenze e funzioni, verranno pubblicizzati e quindi, come già successo per i Vigili del Fuoco, privati dei diritti sindacali e gerarchicamente “comandati”.
Ed i vigili del fuoco? Non ce ne è menzione nella bozza del decreto!
A questi non rimarrebbe altro che fare da specchietto per le allodole negli scenari colpiti da calamità, come rappresentazione mediatica dello Stato sul territorio, esautorati del loro ruolo nella cabina di regia delle emergenze, estromessi da tutte le attività di protezione civile, dopo la sottrazione di funzioni e competenze operata dalla nuova tipologia contrattuale.
Sarà un ruolo di pura manovalanza pagata a basso prezzo ed in alcuni casi nemmeno pagata. Rimaniamo con le sofferenze giornaliere per prestare il soccorso, con i debiti in aumento nei confronti dei creditori, i mezzi ormai tanto usurati dai chilometri percorsi, il personale in servizio che lavora giorno notte e festivi senza ferie o tempo libero per le famiglie.
Al soccorso ci penseranno le assicurazioni, visto che nello stesso decreto è prevista l’assicurazione obbligatoria per le civili abitazioni. Ma non è questo che i cittadini e i lavoratori vogliono”, conclude il dirigente RdB.
Coordinamento Nazionale RdB CUB PI Vigili del Fuoco.

mercoledì 25 novembre 2009

No time...

Calma ragazzi, ci sono molte cose da raccontare sul CC di martedì 24. Torno adesso e non posso scrivere. Conto al più tardi di darvi tutti i dettagli venerdì.
Stay tuned....

lunedì 23 novembre 2009

Vi Consiglio il Comunale del 24.11.2009

COMUNE DI SAN GIMIGNANO - PROVINCIA DI SIENA
Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale


La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta ordinaria, presso la sede comunale, il giorno martedì 24 novembre 2009, alle ore 14.30 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Interrogazioni ed interpellanze;
4. Presentazione del Bilancio Preventivo Anno 2010;
5. Bilancio Preventivo 2009. Assestamento generale ex – art.175 co.8 D.Lgs.267/2000 (Var.n.5/2009);
6. Estinzione anticipata mutui Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;
7. Regolamento Servizio Economale. Approvazione;
8. Modifica dell’Art.3 comma 2 del Regolamento Comunale disciplinante l’attività degli Artisti di
Strada e nuove norme sull’arredo urbano in relazione all’occupazione spazi ed aree pubbliche;
9. Mozione presentata dal gruppo “Il Popolo della Libertà” su rimborso IVA sulla TIA;
10. Mozione presentata dal gruppo “Il Popolo della Libertà” sul consorzio di bonifica, per la difesa del suolo e la tutela dell’ambiente della Toscana centrale.

Oggetto: Aggiunta punti all’O.d.G. del Consiglio Comunale del 24 novembre 2009.
La presente per comunicare alla S.V. che all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale, convocato per il giorno 24 novembre 2009, alle ore 14.30, sono stati aggiunti i seguenti argomenti:
- Mozione presentata dal Gruppo “Centrosinistra per San Gimignano” – Sostegno a campagne di informazione e prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani in relazione alle malattie sessualmente trasmissibili.
- Mozione presentata dal Gruppo “Centrosinistra per San Gimignano” – Sostegno a campagne di informazione prevenzione, mirate a sensibilizzare i giovani in relazione all’abuso di alcool e all’uso di sostanze stupefacenti.
- Ordine del Giorno presentato dal Gruppo “Centrosinistra per San Gimignano” – sul D.L. n.135/2009 che prevede all’art. 15 ”Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica”.
- Ordine del Giorno presentato dal Gruppo “Rifondazione – Comunisti Italiani” sul “Riconoscimento del servizio idrico come privo di rilevanza economica”.
- Ordine del Giorno presentato dal Gruppo “Centrosinistra per San Gimignano” – Sulle
“Disposizioni in materia di gestione di beni sequestrati o confiscati alla mafia”.

IL SINDACO
Giacomo Bassi

domenica 22 novembre 2009

Un pò di cose utili sul Consorzio di Bonifica

La settimana che si è appena chiusa è stata pazzesca. Densa di lavoro e di appuntamenti politici e di consiglio. Non avrei immaginato un'attività così intensa e impegnativa. Ma tant'è!

Tra le altre cose segnalo la utile iniziativa di giovedì scorso a Belvedere, organizzata dal Circolo Pd, dove abbiamo parlato dei Consorzi di bonifica con il consigliere regionale Starnini (Pd) e il Commisario del Consorzio Toscana Centrale Mauro Cresti (molto disponibile e dare spiegazioni e a rispondere anche alle domande più velenose..).
Ci siamo lasciati con alcuni impegni su cui lavorare:
1. la premessa è che la manutenzione al corsi d'acqua per prevenbire frane ed alluvioni qualcuno deve farle in un territorio come quello italiano (e toscano) a fore rischio idrogeologico.
2. Poichè molti agricoltori hanno sollevato dubbi (a mio parere legittimi) sul metodo di calcolo del tributo (soprattutto sulla quota rendita catastale e domenicale) lavorare per capire sel il metodo di calcolo può essere rivisto con metodologia "più moderna" e quindi più aderente alle realtà effettiva, per es. di molte aziende agricole;
3. verificare la possibilità di razionalizzare i Consorzi (ad oggi 13) che in molti casi svolgono le funzioni a cui sono chimate anche le Comunità Montane toscane (ad oggi 13);
4. sviluppare ulteriori campagne informative sui Consorzi e le loro mansioni, il più possibile preventive;
5. chiedere al governo e lavorare per un processo nazionale di riforma del "sistema" ppichè il tutto deriva - udite udite - addirittura da un regio decreto del 1933 (n. 215 del 13.02.1933).

Una volta definite queste azioni scrivere agli organismi competenti.
Intanto, per saperne di più sulo Consorzio
http://www.cbcc.it/