giovedì 24 dicembre 2009

Merry Christmas!!!

Qualcuno ha scomodato addirittura Mr. Obama (vero Sabri?). Grazie. Semplicemente geniale!

Andrea,
I just made a holiday video for you, with the help of a few friends.
You'll recognize at least one of them.
Watch it
here.


Buon Natale a tutti i lettori del blog ed a tutti i sangimignanesi.
DRP!

lunedì 21 dicembre 2009

Martedì 22 ultimo Consiglio Comunale del 2009

COMUNE DI SAN GIMIGNANO - PROVINCIA DI SIENA
San Gimignano, 10 dicembre 2009

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale
La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta ordinaria, presso la sede comunale, il giorno 22 dicembre 2009, alle ore 14.30 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali sedute consiliari;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Interrogazioni ed interpellanze;
4. Regolamento Urbanistico: Approvazione definitiva;
5. Regolamento Comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Modifica;
6. Determinazione del prezzo di cessione delle aree fabbricabili per l’anno 2010;
7. Approvazione programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2010/2012 e dell’ elenco dei lavori da realizzare nell’anno 2010, ai sensi dell’art.128 del D.Lgs.12/04/2006, n.13 e del D.M. 09/06/2005;
8. Approvazione della Relazione previsionale e programmatica 2010/2012, del Bilancio di Previsione 2010 ed i suoi allegati e del Bilancio Pluriennale 2010 – 2012;
9. Statuto della Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa. Modifica;
10. Regolamento Unico di Accesso ai Servizi Sociali. Approvazione;
11. Convenzione per la gestione associata di funzioni in materia previdenziale;
12. Statuto e Regolamento dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Modifica.

N.B. il protrarsi dei lavori potrà richiedere la prosecuzione dopo cena.

IL SINDACO - Giacomo Bassi

In sintesi, di cosa si parla?
Si potrebbe dire, della serie, "tanta carne al fuoco".
E' l'ultimo CC del 2009 ma non per questo il meno importante. Anzi. C'è da approvare il Bilancio comunale del 2010 e il Reg Urbanistico. Procediamo con ordine.
Intanto il punto 4 slitta e sarà affrontato dopo il punto 8. L'approvazione del Reg Urb è a rischio. Ancora deve arrivare il parere del Genio Civile (da gennaio!). Senza quello, non possiamo procedere.

I punti 1,2,3 comwe da routine anche se non ci sono stavolta interrogazioni formalizzate. Ma, come sempre avviene, è probabile qualche interrogazione orale last minute direttamente in Consiglio da parte della lista civica inerente il famigerato triangolo - ombelico del mondo - piandornella, piazza del duomo, porta san giovanni...

Del punto 4 vi ho detto. Approvare il RU vorrebbe dire consentire da i primi mesi del 2010 (febbraio marzo) rimettere in moto tutta una setrie di lavori a San Gimignano, piccoli o grandi che siano, utili non solo per l'economia locale ma anche per lo sviluppo della comunità, oltre che a dare finalmente la possibilità a tante famiglie ed aziende di programmare con più certezza il futuro. Chiuderemmo anche quasi un decennio di riforma degli strumenti di previsione e di governo del territorio. Se affronteremo il punto ricorderò a nome del gruppo anche Stefano Giusti, che sul RU aveva lavorato.

Sul punto 5 abbiamo fatto una scelta forse non indolare ma che trovo di buon senso. Sono stati rivisti, dopo 5 anni, i parametri per calcolare il costo del suolo pubblico (cosap) per gli esercizi di sommmnistrazione (oggi si chiamano così!). Con alcuni criteri: paga di più chi è in centro (san giovanni e piazze) un pò meno chi è in via san matteo, ancora meno chi è intorno al centro ma fuori delle mura e così via. Insomma: più si è nelle posizioni di pregio e maggiormente remunerative e più si contribuisce. Inoltre si concede la possibilità, finora negata, di utilizzare dispositivi per il riscaldamento (pannelli radianti), solo per il periodo invernale, per riscaldare i tavolini all'aperto. Chi ne ha voglia potrà così lavorare di più anche d'inverno. Per fare un esempio: una trattoria da giacco spenderà meno di cosap di una pasticceria in via san giovanni, ma entrambe potranno utilizzare dispositivi riscaldanti per i clienti all'esterno del locale.

I punti 6,7,8 fanno parte della voce "Bilancio 2009" rispetto al quale le considerazioni sono quelle fatte in post precedenti. Ci ritornerò sopra con maggiore dettaglio.

I punti 9 e 10 riguardano aspetti sociali. Lo Statuto della FTSA è stato modificato (escludendovi l'ingresso dei privati) anche alla luce della nascente Società della Salute. L'altro punto riguarda una rimodulazione degli indici e dei parametri di accessoe ai servizi di cui in oggetto.

Il punto 11 tratta del rinnovo di una convenzione col comune di Siena per un professionista che per tutti i comuni senesi si occupa delle questioni d cui all'oggetto, ciioè aspetti previdenziali dei dipendenti comunali. Per l'alta specializzazione che richiede e per risparmiare sui costi questa figura è unica e s erve più enti locali.

Il punto 12 si spiega da sè.

lunedì 14 dicembre 2009

Consiglio Comunale la lunga marcia

COMUNE DI SAN GIMIGNANO - PROVINCIA DI SIENA
Protocollo n. 16771 - San Gimignano, 04 dicembre 2009

Oggetto: Convocazione Consiglio Comunale
La S.V. è invitata alla riunione del Consiglio Comunale che si terrà in seduta straordinaria, presso la sede comunale, il giorno martedì 15 dicembre 2009, alle ore 18.00 per la discussione del seguente ordine del giorno:
1. Approvazione verbali seduta precedente;
2. Comunicazioni del Sindaco;
3. Interrogazioni ed interpellanze;
4. Esame delle Osservazioni pervenute in merito all’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ex – art.8 Legge Regionale N.30/2005;
5. Regolamento del Consiglio Comunale. Approvazione;
6. Regolamento per la concessione di contributi e benefici economici del Comune di San Gimignano. Approvazione;

Alle ore 20,30 la seduta consiliare verrà sospesa per una breve pausa e riprenderà alle ore 21,00.

IL SINDACO
Giacomo Bassi


Di cosa si tratta?

Il punto 4 è materia di governo del territorio e riguarda l'apposizione su di un bene del vincolo preordinato all'esproprio per un'opera di pubblica utilità. Come successo per le osservazioni al RU anche in questo la legge prevede che il Consiglio Comunale si eprima su ciascuna singola osservazione che i cittadini avevano il diritto di fare alla'avviso dell'apposizione del vincolo. A queste, dunque, dovremo rispondere.
D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327
Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità

Capo II - La fase della sottoposizione del bene al vincolo preordinato all'esproprio

Art. 9. Vincoli derivanti da piani urbanistici
(articolo così modificato dal D. Lgs. 27 dicembre 2002, n.302)
1. Un bene è sottoposto al vincolo preordinato all'esproprio quando diventa efficace l'atto di approvazione del piano urbanistico generale, ovvero una sua variante, che prevede la realizzazione di un'opera pubblica o di pubblica utilità.
2. Il vincolo preordinato all'esproprio ha la durata di cinque anni. Entro tale termine, può essere emanato il provvedimento che comporta la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera.
3. Se non è tempestivamente dichiarata la pubblica utilità dell'opera, il vincolo preordinato all'esproprio decade e trova applicazione la disciplina dettata dall'articolo 9 del testo unico in materia edilizia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.
4. Il vincolo preordinato all'esproprio, dopo la sua decadenza, può essere motivatamente reiterato, con la rinnovazione dei procedimenti previsti nei commi 1 e tenendo conto delle esigenze di soddisfacimento degli standard.
5. Nel corso dei cinque anni di durata del vincolo preordinato all'esproprio, il consiglio comunale può motivatamente disporre o autorizzare che siano realizzate sul bene vincolato opere pubbliche o di pubblica utilità diverse da quelle originariamente previste nel piano urbanistico generale. In tal caso, se la Regione o l'ente da questa delegato all'approvazione del piano urbanistico regionale non manifesta il proprio dissenso entro il termine di novanta giorni, decorrente dalla ricezione della delibera del Consiglio comunale e della relativa completa documentazione, si intende approvata la determinazione del consiglio comunale, che in una successiva seduta ne dispone l'efficacia.
6. Salvo quanto previsto dal comma 5, nulla è innovato in ordine alla normativa statale o regionale sulla adozione e sulla approvazione degli strumenti urbanistici.


Il punto 5 tratta di un impegno che abbiamo preso subito all'inizio della legislatura: riformare il regolamento del Consiglio comunale, cioè le regole del gioco, in modo il più condiviso possibile. Questo perchè erano datate. Inoltre: per dare certezza ai tempi, alle modalità dei lavori, ai diritti di maggioranza e di minoranza. La cara lista civica non ha mai partecipato ai lavori della commissione, dicendo che tanto li avremmo presi ingiro come, dicono loro, hanno fatto i nostri predecessori. Per noi è un impegno preso e mantenuto. Per la cronaca chiederanno che sia istituita la figura del Presidente del Consiglio. Sappiano i sangimignanesi che noi su questo punto siamo contrari. San Gimignano è una grande città ma per un piccolo Consiglio come il nostro il Sindaco può benissimo svolgere il ruolo di Presidente. Non è una violazione delle minoranze, che ovviamente vorrebbero il presidente, ma una scelta di buon senso. Piccolo particolare: il presidente riscuoterebbe tra l'altro, sebbene poco, ma come un assessore. Si tratta di una spesa certamente evitabile.

Il punto 6 è il nuovo regolamento per l'erogazione dei contributi del comune alle associazioni locali ed il patrocinio ad eventi. Il Regolamento, anch'esso datato, è stato rivisto per rendere le erogazioni sempre più selettive ed efficaci, stimolando anche le associazioni a programmare per tempo le proprie attività.

domenica 13 dicembre 2009

Primarie regionali a San Gimignano

Grazie ai 635 sangimignanesi che in una giornata da lupi sono usciti per votare il loro candidato al consiglio regionale durante le elezioni primarie di oggi.
E' stata la terza più alta affluenza in provincia di Siena.
Questo ci dice però anche di una affluenza provinciale non altissima...
Del resto: in Comuni come il nostro era la quinta volta che quest'anno si votata alle primarie e un pò di stanchezza, anche per il momento politico nazionale, la trovo più che legittima. In più, il fattore tempo (sia per organizzarle e fare campagna sia climatico) non ha aiutato.
La maggioranza dei consensi per Marco SPINELLI 421 voti (68,68%), Luisa Zambon 134 (21,86%), Francesco FRIZZI 31 (5,06%), Rosanna PUGNALINI 21 (3,43%), Biagio SCACCIA 6 (0,98%). !7 le scehde nulle e 5 le bianche. 613 dunque i voti validi.
Sono contento per Marco, sono contento per la valdelsa che ormai sicuramente avrà un suo candidato (candidato sì, perchè le elezioni vere c'è da vincerle e ci saranno in marzo!).
Un dato curioso. La Luisa ha raccolto a sangi più della metà di tutti i voti raccolti nei 4 comuni del Chianti senese...

dati provinciali
dato comunale.

venerdì 11 dicembre 2009

Tump

E oggi abbiamo cominciato con un piccolo tamponamento, per fortuna lieve e senza conseguenze per persone e/o cose...e abbiamo raddoppiato sabato. ATTENZIONE!

mercoledì 9 dicembre 2009

Tagli al Fondo Nazionale Politiche Sociali: a rischio i servizi in Val d'Elsa

A rischio i servizi sociali a San Gimignano e in Val D’Elsa
Passa la mozione contro i tagli governativi al fondo nazionale per le politiche sociali

Nel corso della seduta del Consiglio comunale di San Gimignano di martedì 1 dicembre svoltasi in forma aperta con lo scopo di informare i sangimignanesi sul tema dei tagli governativi al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e sulla serie di conseguenze per i comuni della Val d’Elsa, il gruppo di maggioranza “Centrosinistra di San Gimignano” ha impegnato la Giunta e il Sindaco di San Gimignano a considerare il sociale un settore prioritario ed irrinunciabile per il benessere dell’intera società, anche nella stesura del Bilancio comunale 2010; a mobilitarsi in tutti i luoghi per il mantenimento ed il reintegro dei finanziamenti al fondo sociale nazionale e regionale; a rendere partecipi i cittadini dei possibili rischi legati ai tagli sulle politiche sociali che comprometteranno seriamente i servizi soprattutto per le famiglie, i minori e i disabili. La mozione ha avuto il voto favorevole della maggioranza, della Lista Civica e di Rifondazione Comunista. Contrario, invece, il volto del PDL.

Con questa mozione - spiega il capogruppo del Centrosinistra per San Gimignano Andrea Marrucci - nessun allarmismo gratuito ma una motivata, seria preoccupazione per il futuro dei servizi sociali in Val d’Elsa. Regione Toscana e Comuni valdelsani stanno già facendo la loro parte, ma di questo passo molti servizi sono a rischio. Per San Gimignano, tanto per intenderci, il centro diurno “Il Bagolaro” rischia la chiusura. Il nostro Comune nella presentazione del Bilancio 2010 ha già messo risorse su questo fronte (contributi alla FTSA, innalzamento contributo conto affitti, etc..) ma pensare che nei prossimi anni questi interventi ricadano sempre di più sulle spalle delle Amministrazioni è semplicemente folle, in un quadro di finanza locale già magro e che, paradossalmente, impedisce di spendere anche a chi le risorse le avrebbe. In un momento di forte crisi come questo anziché potenziare i servizi al cittadino, il Governo toglie risorse ai Comuni in un settore prioritario e irrinunciabile per la qualità della vita della comunità valdelsana”.


In particolare – chiude Marrucci – ci preoccupano tre aspetti dei tagli governativi: i danni, in termini di minori servizi o di peggior qualità, alle persone più bisognose (famiglie, giovani, anziani, diversamente abili); l’insostenibilità del costo dei servizi da parte dei Comuni, lasciati soli, con la Regione, a fronteggiare l’emergenza; la volontà (in prospettiva) del governo di assestare un duro colpo al ruolo del pubblico nella gestione dei servizi sociali anche in quei casi di maggior successo in termini di qualità, innovazione ed efficienza come dimostra di essere il lavoro svolto dalla Fondazione Territori Sociali Alta Val d’Elsa, voluta dai Comuni valdelsani dal 2006 per la gestione diretta e più vicina ai cittadini dei servizi in campo socio-sanitario”.


Gruppo consiliare Centrosinistra per San Gimignano